* INFORM *

INFORM - N. 149 - 25 luglio 2002

Firmata alla Farnesina la Convenzione per l'avvio del progetto "ExTender"

Un'autostrada telematica al servizio del piccolo e medio imprenditore

ROMA - Il Segretario generale del Ministero degli Esteri Giuseppe Baldocci, il Presidente dell'Unioncamere Carlo Sangalli e il Presidente dell'Associazione delle Camere di Commercio Italiane all'Estero Danilo Longhi hanno firmato alla Farnesina, di fronte ai rappresentanti della stampa, la Convenzione operativa che avvia il progetto "ExTender". Una mirata iniziativa che prevede la realizzazione di un sistema telematico finalizzato alla presentazione delle informazioni economico-commerciali, raccolte dalla rete diplomatica e dall'Assocamerestero, e alla successiva diffusione dei dati alle imprese che operano in Italia e nel mondo.

Il progetto si prefigge di facilitare l'accesso alle informazioni strategiche delle piccole e medie imprese italiane che potranno così utilizzare al meglio l'assistenza offerta dal sistema camerale. Per le sue particolari caratteristiche l'ExTender - nato nell'ambito dell'Accordo tra il Ministero degli Affari Esteri ed il sistema camerale nell'ottobre del 2001 - non può essere considerato come un semplice portale informativo, ma si configura come un articolato strumento integrativo dei siti già esistenti. In questo contesto l'attività di segnalazione della rete estera sarà principalmente finalizzata all'acquisizione e all'elaborazione di informazioni su gare d'appalto e di tipo strategico. Per quanto riguarda inoltre il funzionamento di "ExTender" - il progetto tende a valorizzare anche il ruolo delle Regioni nel supporto all'internazionalizzazione del sistema produttivo - il collegamento tra la rete estera e quella italiana sarà assicurato da una specifica centrale operativa, situata presso il Ministero degli Affari Esteri.

" Questa intesa - ha commentato il Segretario generale della Farnesina - è a mio avviso molto significativa perché rientra in un filone di pensiero che si va consolidando. Su questa materia nell'ottobre del 2001 vi è stato un accordo di programma. Ebbene, questa intesa viene ora attualizzata con una specifica convenzione alla quale sono allegati un progetto operativo ed un piano delle risorse. Questo è il percorso che bisogna seguire quando si pone in atto una nuova iniziativa. Io credo che questo progetto - ha proseguito Baldocci sottolineando come troppo spesso i propositi elaborati dai convegni rimangano inattuati - sia un esempio lampante della cultura della concretezza e del perseguimento comune degli obiettivi. Nel nostro Paese dobbiamo infatti ancora migliorare la cultura del lavoro insieme e del coordinamento. Le risorse ci sono ma i risultati che producono non sono più adatti ad un mondo globale che richiede un piano di collegamento molto più organico. Dare alle imprese che lavorano in Italia ha concluso - una possibilità di mirare e di capire dove si possono collocare in tempo reale, attraverso la fruizione di una raccolta organica di dati effettuata dalla rete diplomatica e dal sistema camerale, porterà dei concreti ed indiscussi vantaggi soprattutto per le piccole e medie imprese".

Un'opportunità, quella di portare avanti una nuova cultura della concretezza, che è stata evidenziata anche da Carlo Sangalli. Il Presidente del'Unioncamere, dopo aver ricordato la grande voglia degli italiani di fare impresa ( nel 2001 sono nate nel nostro Paese mille aziende al giorno), ha sottolineato di necessità di sostenere le nostre imprese in un mercato sempre più globalizzato e competitivo. "Quella che noi offriamo - ha sintetizzato Sangalli - è un'autostrada telematica dove il piccolo e medio imprenditore, che verrà costantemente seguito ed assistito dalle Camere di Commercio, potrà trovare delle opportunità anche all'estero. Nuove protagoniste dell'internazionalizzazione sono proprio le piccole e medie imprese che rappresentano il 93% delle 180.000 aziende esportatrici ed importatrici".

" L'ExTender - ha sottolineato Danilo Longhi dopo aver ricordato che nelle liste camerali all'estero sono iscritte circa 5 milioni di imprese italiane - rappresenta una concreta sperimentazione delle capacità delle Camere di Commercio italiane nel mondo di acquisire informazioni privilegiate, in stretto collegamento con la rete diplomatico-consolare, sulle economie e sulle reali opportunità di concludere affari presenti in loco". (Lorenzo Zita-Inform)


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