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INFORM - N. 148 - 24 luglio 2002

Tremaglia a Toronto incontra le istituzioni

Gli incontri con la comunità, il personale del Consolato e i parlamentari italo-canadesi. E a sera il grande evento al Molson Amphitheatre.

TORONTO - Ancora una giornata densa di appuntamenti quella che il Ministro per gli Italiani nel mondo ha trascorso a Toronto. In una città che ha accolto il Pontefice che si accinge a celebrare la XVII Giornata Mondiale della Gioventù, Tremaglia non si è voluto risparmiare e ha dedicato tutta la giornata agli incontri con la comunità.

Come primo appuntamento, quello con la stazione Radio Chin e con il Corriere Canadese. Dopo la visita alle redazioni e le interviste, il Ministro si è recato presso il Consolato Generale d’Italia per incontrare il personale, i rappresentanti dell’Istituto di Cultura, dell’Ice e dell’Enit. In questa sede il Ministro ha innanzitutto ringraziato il Console Generale Francesco Scarlata e tutto il personale per il servizio offerto alla comunità, per le competenze e l’umanità che mettono nel loro lavoro.

Tremaglia ha poi sottolineato il rinnovato ruolo dei Consolati anche in vista della legge sull’esercizio del diritto di voto ed ha ricordato l’assunzione di 350 contrattisti che contribuiranno a bonificare l’anagrafe. Sempre rivolto al personale, il Ministro ha precisato che tra le sue competenze figura anche il rafforzamento della rete consolare.

"Io sono per incrementare le forze, e sarà indispensabile il collegamento tra i Consolati e il Ministero per gli Italiani nel mondo".

In merito alla riforma del Ministero degli Affari Esteri, il Ministro ha affermato la necessità di una riforma innovativa per una operosità più incisiva. Nel salutare i convenuti presso il Consolato Generale di Toronto, ha ricordato infine la richiesta da lui avanzata a Berlusconi di avere un proprio rappresentante in ogni sede consolare al fine di attivare un collegamento sempre più incsivo tra il Ministero per gli Italiani nel mondo e la comunità all’estero.

Nel pomeriggio Tremaglia si è recato in visita al Comites. Qui sono state discusse le questioni con carattere di urgenza delle comunità, a partire dalle trasmissioni della Rai. Si è poi recato presso il Columbus Centre, un complesso multifunzionale all’avanguardia, vero fiore all’occhiello della comunità locale. Qui, il Coro Palestrina si è esibito in un concerto in onore del Ministro. Sempre al Columbus Centre, ha incontrato esponenti di spicco della comunità, come Julian Fantino, Capo della Polizia di Toronto, di origine italiana, e numerosi parlamentari e consiglieri comunali di origine italiana.

Alcuni di loro, come il Ministro del Governo provinciale Tina Molinari o Joe Volpe, deputato federale, hanno avuto parole di ringraziamento e di elogio per quanto il Ministro ha fatto nel corso di una vita per restituire, innanzitutto, la dignità e l’orgoglio di essere Italiani a tutti i cittadini all’estero.

Numerose, anche in questa occasione, le manifestazioni di affetto, di stima e di riconoscenza al "padre" della legge sul voto.

A sera, a conclusione della sua visita in Canada, il Ministro incontrerà i giovani al seguito del Papa e la comunità italiana di Toronto al Molson Amphitheatre dove consegnerà 15.000 bandiere tricolori.

Questi calorosi incontri di Tremaglia con la nostra comunità e le nostre istituzioni hanno confermato in modo assoluto che il voto, oltre ad aver inserito gli italiani all’estero nella Costituzione repubblicana con tutti i diritti, ha provocato un interesse trasversale che potrà solo giovare al futuro degli italiani all’estero e alla loro crescita. Infatti, non è un caso il risalto che i media locali hanno dato alla visita di Tremaglia, in particolare a Montreal dove la The Gazette ha registrato l’attenzione del politico italiano ai diritti degli italiani ed alla risorsa rappresentata dai tanti deputati e senatori di origine italiana eletti nei vari consessi in Canada.

Fattore, questo, di politica estera che deve però essere considerato nella sua giusta ottica paritaria, come ha giustamente affermato l’on. Volpe.

Una visita che – è stato fatto notare - sta riscuotendo ovunque un vasto successo e che, come ha dichiarato più di qualcuno nei travolgenti ed entusiasmanti incontri, dimostra che in Italia si è iniziato a fare sul serio, si è iniziato a dare una svolta decisiva al cambiamento dell’Italia. Questo infatti si attendono i nostri connazionali dal Governo di centro-destra, che non deve solo gestire il quotidiano, ma andare oltre, per cambiare veramente l’Italia. (Inform)


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