* INFORM *

INFORM - N. 146 - 22 luglio 2002

ASSEMBLEA PLENARIA CGIE - DOCUMENTAZIONE

Ordine del Giorno n. 1 (Parità di trattamento tra i componenti del CGIE)

Il Consiglio Generale degli Italiani all’estero riunito a Roma nei giorni 10 – 12 luglio 2002,

RILEVATO

CHIEDE

che ai Componenti di nomina Governativa residenti in Italia sia applicato lo stesso trattamento dei Componenti di nomina governativa residenti all’estero, regolando la loro partecipazione alle tre Commissioni Continentali.

Ordine del Giorno n. 2 (Riforma dei Comites)

L’Assemblea Plenaria del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero, riunita a Roma nei giorni 10 – 12 luglio 2002,

CONSIDERATO

CHIEDE

al Ministro degli italiani nel Mondo, che ha fatto propria la proposta del CGIE presentandola al Consiglio dei Ministri, di farla trasmettere al più presto in Parlamento.

CHIEDE

Ai Presidenti dei due rami del Parlamento e ai Capigruppo delle forze politiche di calendarizzare in tempi rapidi la discussione del disegno di legge di riforma nelle Commissioni competenti.

Ordine del Giorno n. 3 (Istituti Italiani di Cultura)

La IV Commissione Tematica del CGIE, in considerazione dell’importanza che le politiche di promozione della lingua e della cultura italiane all’estero hanno per le collettività italiane nel mondo,

RIBADISCE

Su questo sfondo, la IV Commissione tematica, sentita la relazione dei rappresentanti del CGIE nella Commissione Nazionale per la Promozione della Cultura Italiana all’Estero (CNPCIE),

SOLLECITA

il coinvolgimento delle collettività italiane all’estero nella prossima Settimana della Lingua Italiana nel Mondo (14-19 ottobre 2002) e nelle iniziative in via di programmazione per l’anno tematico 2003 sulle "Culture regionali".

Ritenendo che tanto il documento sulle funzioni e sulle responsabilità dei Direttori degli IIC, stilato dal Gruppo ad hoc della CNPCIE (presentato il 14.06.02), quanto le Conclusioni Operative tratte dalla DGPCC dal lavoro del Gruppo ad hoc su Lingua ed Editoria della CNPCIE (presentato il 24.06.02) contengano elementi dai quali è desumibile il riferimento a profili di riforma della normativa in materia in possesso della DGPCC,

CHIEDE

Ordine del Giorno N. 4 (Informazione in lingua italiana in Germania)

Il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero riunito a Roma in Assemblea Plenaria nei giorni 10 – 12 luglio 2002,

PREMESSO

che l’informazione in lingua italiana contribuisce all’integrazione delle nostre comunità nei Paesi di accoglienza;

CONSTATATO

che dal 1964 l’A.R.D. (Ente Pubblico Radiotelevisivo tedesco) garantisce dai microfoni di Radio Monaco un’informazione pluralistica in lingua italiana, andando incontro alle esigenze conoscitive della nostra collettività in Germania, in gran parte di "prima emigrazione";

CONSIDERATO

che la disdetta del contratto della S.W.F (Ente pubblico radiotelevisivo regionale) di Stoccarda con l’A.R.D. mette a grave rischio i programmi tedeschi in lingua straniera, quindi anche quelli in lingua italiana, che da decenni svolgono una importante funzione formativa ed informativa;

VISTO

che i numerosi italiani residenti nel cuore dell’Europa pagano regolarmente il canone;

CHIEDE

che il Governo italiano intervenga affinché il diritto all’informazione in madre lingua, segnatamente in Italiano, dai microfoni di Radio Monaco, venga garantito con continuità e pluralismo.

Ordine del Giorno n. 5 (Estensione ai pensionati all’estero della pensione minima di 516,46 euro al mese)

PREMESSO CHE:

  1. già, in occasione della sua Assemblea Plenaria il 13-14 febbraio 2002, il CGIE, in un suo ordine del giorno, aveva richiesto al Governo di applicare anche ai cittadini italiani residenti all’estero i benefici previsti dall’art. 38, comma 1 e seguenti, della Legge Finanziaria 2002, concernente l’erogazione di una maggiorazione sociale che garantisce un reddito minimo di 516,46 Euro, per 13 mensilità annue, in presenza di determinati requisiti;
  2. con l’estensione ai residenti all’estero dei benefici dell’articolo succitato si allevierebbero i disagi economici di molti emigrati italiani in grave stato di indigenza ed in particolare di quelli residenti in alcune Nazioni dell’America Latina;

l’Assemblea Plenaria del CGIE sollecita nuovamente il Governo, ed in particolare il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ad applicare immediatamente anche ai pensionati INPS residenti all’estero i benefici dell’art. 38, comma 1 e seguenti, della Legge Finanziaria 2002. Ciò anche in considerazione che, a tutt’oggi, su un finanziamento di spesa per l’applicazione del citato articolo di 2,16 miliardi di Euro, per un numero di circa 2.200.000 persone potenzialmente interessate al provvedimento, il numero delle domande presentate ed evase non ha superato il milione e ottocentomila, con un risparmio di circa 530 milioni di Euro.

(Inform)


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