* INFORM *

INFORM - N. 144 - 19 luglio 2002

Giovani musulmani, ebrei e cristiani contro la profanazione del Cimitero ebraico a Roma

ROMA - "I giovani musulmani d’Italia (G.M.I.), i giovani ebrei (U.G.E.I.) e i giovani cristiani delle ACLI condannano apertamente l’atto vandalico perpetrato presso il cimitero ebraico di Roma". E’ quanto affermano, in un comunicato congiunto, i dirigenti delle tre organizzazioni, rispettivamente Abdallah K., Diletta Cesana e Cristian Carrara.

"E’ intollerabile che ancora oggi vengano compiuti atti vandalici e incivili, come è accaduto anche altre volte nei confronti di altre minoranze religiose, che sono un vero e proprio attentato alla libertà di professare la propria fede religiosa. Il nostro sistema democratico viene messo in forte discussione ogni qualvolta le minoranze non vengono adeguatamente salvaguardate. Questo – affermano infine i giovani musulmani, ebrei e cristiani - è un compito che non deve riguardare però solo le istituzioni ma tutti i cittadini, a prescindere dal loro credo religioso e politico". (Inform)


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