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INFORM - N. 143 - 18 luglio 2002

Proposta di legge per l’istituzione dell’Osservatorio delle donne italiane all’estero

ROMA - L’on. Monica Baldi, di Forza Italia, segretario della Commissione Esteri della Camera, è prima firmataria di una proposta di legge per la costituzione dell’Osservatorio permanente delle donne italiane all’estero. Dell’iniziativa era stata data notizia, in apertura della recente Assemblea plenaria del CGIE, nella relazione del governo esposta dal ministro Carlo Marsili, direttore generale per gli Italiani all’estero e le Politiche migratorie della Farnesina. Successivamente l’on. Baldi, intervenendo in Assemblea, ha spiegato le motivazioni alla base dell’iniziativa stessa. L’Osservatorio avrà il compito di monitorare in piena autonomia decisionale e gestionale la condizione femminile e la sua evoluzione nelle diverse aree del mondo dove esistano comunità italiane per favorire il coordinamento delle iniziative atte a promuovere una più ampia partecipazione nelle sedi di rappresentanza politico-istituzionali delle nostre collettività all’estero

Questo il testo della proposta di legge.

ART. 1

1. E' istituito l’Osservatorio Donne Italiane all'Estero denominato ODIE.

2. L'ODIE ha il compito di monitorare, in piena autonomia decisionale e gestionale, la condizione femminile e la sua evoluzione nelle diverse aree del mondo dove esistono comunità italiane al fine di favorire il coordinamento delle iniziative atte a promuovere la piena affermazione del ruolo delle donne italiane nelle realtà sociali in cui vivono e per favorirne la più ampia partecipazione nelle sedi di rappresentanza politico-istituzionali delle comunità italiane all’estero.

ART. 2

Per 1'espletamento dei compiti e 1'attuazione dei fini di cui all’art.1 p.fo 2, l'ODIE provvede a:

a) esaminare, con riferimento allo sviluppo politico, culturale, economico e sociale dei paesi di accoglienza, le condizioni di vita e di lavoro delle donne italiane, anche per quanto attiene alla formazione scolastica e professionale, al reinserimento in attività produttive, alla integrazione sociale, alla tutela assistenziale e medica;

b) promuovere studi e ricerche su materie riguardanti lo status e la mappatura delle donne italiane e di origine italiana all’estero, collaborando alla organizzazione ed elaborazione degli stessi;

c) valutare l’opportunità delle iniziative a favore delle donne italiane all’estero promosse e finanziate dal Governo, dal1e Regioni e dalle Province Autonome;

ART. 3

L'ODIE si articola in:

  1. Osservatori Circoscrizionali;
  2. Osservatori Nazionali;
  3. c) Osservatorio Centrale

ART. 4

1. L'Osservatorio Circoscrizionale è istituito in ogni circoscrizione consolare nella quale risiedano più di 3000 cittadini italiani presso la sede dei Comites, là dove possibile, oppure presso altra struttura adeguata, scelta d'accordo con le autorità diplomatico - consolari.

2. L'Osservatorio Circoscrizionale ha i1 compito di analizzare la condizione delle donne italiane nell’ambito della realtà locale e della stessa comunità italiana, di individuarne i bisogni e le esigenze e di promuoverne iniziative per una migliore affermazione professionale, sociale, culturale e politica nella società di residenza.

3. L’Osservatorio Circoscrizionale è composto dall'assemblea di tutte le donne italiane e di origine italiana ad esso aderenti. LAssemb1ea Plenaria elegge al proprio interno una coordinatrice che rimane in carica due anni e non è rieleggibile per più di due mandati consecutivi.

4. La Coordinatrice organizza le attività dell'Osservatorio, fornisce i dati richiesti dall’Osservatorio Nazionale e dall'Osservatorio Centrale, con i quali assicura necessari collegamenti, e tiene rapporti di collaborazione con 1'Ufficio Consolare e con i Comites territorialmente competenti.

5. La Coordinatrice convoca l'Assemblea almeno due volte l’anno.

6. La prima convocazione dell’assemblea viene effettuata dalle locali Autorità consolari, in collaborazione con i Comites, i rappresentanti CGIE e le forze sociali operanti sul territorio.

ART. 5

1. L'Osservatorio Nazionale e' istituito presso ogni Ambasciata italiana operante in Paesi ove esistono almeno 4 Comites.

2. L’Osservatorio Nazionale è composto dalle Coordinatrici degli Osservatori Circoscrizionali, che eleggono la Coordinatrice Nazionale. Nei Paesi nei quali non si sono costituiti gli Osservatori Circoscrizionali, lOsservatorio Nazionale è composto da una coordinatrice nominata dall’Osservatorio Centrale su proposta dell'Ambasciata, sentito il Comites, se esiste, i rappresentanti CGIE e le forze sociali operanti sul territorio.

3. La Coordinatrice nazionale è coadiuvata da un addetto amministrativo nei Paesi ove esistono almeno 5 Comites.

4. L’Osservatorio Nazionale assicura lo scambio di informazioni e il collegamento operativo tra 1’Osservatorio Centrale e gli Osservatori Circoscrizionali nonché la raccolta, l’analisi l’e1aborazione del dati relativi all’intero Paese in cui e' costituito. L'Osservatorio Nazionale promuove la realizzazione delle iniziative proposte dagli Osservatori Circoscrizionali.

ART. 6

1. L’Osservatorio Centrale è istituito ed ha sede presso la competente Direzione Generale per gli Italiani all’Estero del Ministero degli Affari Esteri

2. L'Osservatorio Centrale e composto da almeno una coordinatrice per area continentale (Europa e Africa, Australia, Nord America e America Latina), eletta dalle coordinatrici nazionali dell'area e si riunisce almeno due volte l’anno.

3. L’Osservatorio Centrale rappresenta l’ODIE, esprimendone la linea programmatica generale, organizza in Italia e all’estero periodiche riunioni plenarie delle rappresentanti degli Osservatori Nazionali e Circoscrizionali, d’intesa con il Ministero degli Esteri, con il Ministro per le Pari Opportunità, con il Ministro per gli Italiani nel Mondo, con la Commissione per le Pari Opportunità. Esso potrà opportunamente coordinarsi con il CGIE e con ogni altra istituzione pubblica o privata che ritenga utile contattare per la realizzazione dell’attività dell'ODIE. L'Osservatorio predispone annualmente una relazione sulle attività. svolte e su quelle che prevede per l'anno successivo per il Parlamento, per il Ministero degli Esteri, per il Ministro per le Pari Opportunità, per il Ministro per gli Italiani nel Mondo e per la Commissione per le Pari Opportunità.

4. Presso l'Osservatorio Centrale è istituito un Segretariato che provvede a tutte le attività organizzative e amministrative. Il Segretariato è diretto da un funzionario posto alle dirette dipendenze del Direttore Generate degli Italiani all'Estero del Ministero degli Affari Esteri.

5. L’Osservatorio Centrale e gli Osservatori Nazionali, per lo svolgimento dei propri compiti e l'attuazione dei fini previsti dalI'art.2, possono avvalersi, di volta in volta, della collaborazione di esperti.

ART. 7

1. All’onere derivante dall’applicazione della presente legge valutato in 6.107.000 euro all'anno a partire dal 2002, si provvede mediante corrispondente riduzione dell'unità previsionale di base dello stato di previsione del Mistero dell’Economia e delle Finanze per il finanziamento di provvedimenti legislativi in corso di parte corrente, attingendo all'accantonamento del medesimo Ministero.

ART. 8

1. II Ministero degli Affari Esteri dispone con proprio Regolamento le norme applicative della presente legge.

(Inform)


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