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INFORM - N. 142 - 17 luglio 2002

Tremaglia a colloquio a Castelgandolfo con Giovanni Paolo II

Il dono del "testamento" di Marzio Tremaglia, gli italiani nel mondo e la prossima visita in Canada per la Giornata Mondiale della Gioventù

ROMA - Il Ministro per gli Italiani nel mondo Mirko Tremaglia, dopo l’udienza generale del mercoledì, si è intrattenuto a colloquio con Giovanni Paolo II a Castelgandolfo. Il Ministro ha donato al Santo Padre un quadro con una foto di Marzio Tremaglia e la frase che rappresenta il testamento spirituale del figlio scomparso nell’aprile 2000.

Tremaglia ha portato al Pontefice il saluto di tutti gli italiani all’estero ed i ringraziamenti per il messaggio di amore e di pace che il Santo Padre ha diffuso nel mondo, ed ha ricordato anche il positivo esito della legge sull’esercizio del diritto di voto dei nostri connazionali residenti fuori dall’Italia.

In particolare, Tremaglia si è soffermato sull’imminente visita che lo vedrà a Toronto, in occasione della XVII Giornata Mondiale della Gioventù, unire idealmente la comunità italo-americana con i 15 mila giovani che arriveranno dall’Italia per seguire il Papa. In quell’occasione, il Ministro consegnerà 15 mila bandiere tricolori ai giovani in un messaggio di italianità e di unione tra le due Italie.

Proprio la prossima visita in Canada è stata l’occasione dell’incontro con Giovanni Paolo II.

Mirko Tremaglia, che era accompagnato dalla moglie e da una delegazione del Ministero per gli Italiani nel mondo, è rimasto profondamente colpito e commosso in un atto di devozione al Pontefice che ha detto - "rappresenta tutta l’umanità che ha fiducia nel Cristo". "Il ricordo di questo giorno - ha aggiunto il Ministro - rimarrà indelebile in tutti noi. Dopo la Santa Benedizione, che scende anche sul Ministero per gli Italiani nel mondo, il mio impegno sarà ancora più forte". (Inform)


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