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INFORM - N. 141 - 16 luglio 2002

Rientro emigrati dall’Argentina

L’Assessore veneto Zanon incontra i lavoratori italo-argentini e i dirigenti dello stabilimento Electrolux di Susegana

SUSEGANA - Soddisfacente livello di inserimento lavorativo e sociale da parte dei 31 giovani lavoratori italo-argentini impiegati presso lo stabilimento Electrolux di Susegana, in provincia di Treviso, nell'ambito del progetto-pilota "rientro emigrati dall'Argentina". Questo il risultato dell'incontro di verifica della situazione dei lavoratori, avuto dall'assessore ai flussi migratori della Regione Veneto, Raffaele Zanon, che il 15 luglio si è recato in visita presso l'azienda dove, dal maggio scorso, sono in forza i giovani lavoratori lavoratori italo-argentini. "Ho voluto sincerarmi - ha detto l'assessore - della possibilità e della capacità di inserimento di questi giovani e ho voluto verificare, parlando anche con i dirigenti dello stabilimento, la loro effettiva integrazione. Devo dire che abbiamo testimonianza di un livello di inserimento straordinario senza paragone rispetto a quello di qualsiasi altro lavoratore straniero".

All'incontro con i lavoratori italo-argentini era presente anche Riccardo Merlo responsabile delle Associazioni degli emigrati veneti in Argentina. Secondo Zanon, la realizzazione di questo progetto pilota potrà dare risposte alle esigenze occupazionali di altre famiglie italo-argentine. L'assessore ha annunciato che la Regione è in fase avanzata di contatto con realtà imprenditoriali che sollecitano l'assunzione di contingenti occupazionali italo-argentini. Si tratta di Unindustria di Treviso, di Unindustria di Padova e del Distretto Calzaturieri del Brenta.

Zanon ha infine affermato che l'obiettivo della Regione Veneto è di abbattere le barriere burocratiche che si frappongono all'attuazione del progetto rientro degli emigrati veneti dall'Argentina. Al proposito, egli ha citato la disponibilità dei consolati italiani in Argentina per superare velocemente gli ostacoli relativi ai visti; l'impegno da parte del ministero per gli italiani nel mondo ad emanare una circolare chiarificatrice indirizzata a tutti i comuni sul rilascio dei certificati di residenza per gli emigrati. "Il Veneto è la Regione più avanzata - ha sostenuto Zanon - nel rapporto con lo Stato sulla questione del rientro degli italo-argentini. Contiamo nel prossimo decreto sui flussi migratori, di far individuare una quota specifica per gli italo-argentini in modo da poter far arrivare nel Veneto un numero di lavoratori che vadano incontro alle esigenze produttive del nostro sistema economico". (Inform)


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