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INFORM - N. 138 - 11 luglio 2002

Legge Bossi-Fini - Livia Turco, responsabile welfare della segreteria nazionale Ds: "legge dannosa all’economia e foriera di insicurezza"

ROMA - "Altroché riforma! Con la Bossi-Fini si torna alla vecchia politica basata sull’aumento della clandestinità e successive sanatorie. Infatti questa legge, appena approvata, ha già prodotto guasti profondi perché è stata accompagnata dal blocco delle quote degli ingressi regolari. Ciò ha provocato gravi danni alla nostra economia e ha determinato un forte aumento di immigrati clandestini". Lo dichiara Livia Turco responsabile Welfare della Segreteria nazionale dei DS. "Per riparare ai danni di questa scelta dannosa e grave ricorrono alla sanatoria. Alla faccia della coerenza! Proprio loro che sono andati al governo ingannando gli italiani e promettendo che avrebbero cancellato sia l’immigrazione clandestina che le sanatorie.

La Bossi-Fini – aggiunge Livia Turco - lede il principio costituzionale di pari dignità tra le persone. E’ una legge dannosa all’economia e foriera di insicurezza. Continueremo la nostra ferma battaglia di opposizione a partire dall’entrata in vigore della legge. Dimostreremo all’opinione pubblica i danni che essa provoca e le parti in cui non sarà in grado di funzionare. Attiveremo una azione di monitoraggio sul territorio costruendo un’ampia rete che coinvolga competenze, associazioni, imprenditori e cittadini. Metteremo in campo un altro messaggio: quello della dignità e dei diritti. Saremo accanto alle persone immigrate per difenderne dignità e diritti e per costruire relazioni positive tra italiani e immigrati". (Inform)


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