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INFORM - N. 136 - 9 luglio 2002

Istituto Italiano Fernando Santi: Luciani scrive a Berlusconi sulla riforma della Farnesina

PALERMO – Il presidente dell’Istituto Italiano Fermando Santi, Luciano Luciani, ha inviato una lettera al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi in merito alla riforma della Farnesina, sottolineando "l’esigenza che il personale diplomatico preposto alle diverse Circoscrizioni consolari all’estero sia espressione dell’azione e dell’articolazione della Pubblica Amministrazione italiana nel suo complesso", come già indicato nel documento che l’assemblea dello stesso Istituto approvò nel dicembre 2000 a conclusione della Prima Conferenza degli Italiani nel mondo .

"Tale riferimento – scrive Luciani - discende anche dalle esperienze maturate dall’Istituto e dalle sue articolazioni in Italia e all’estero le quali hanno avuto modo in più circostanze di verificare l’insofferenza del personale diplomatico a ‘servire’ le altre Pubbliche Amministrazioni dello Stato, in luogo di quella degli Affari Esteri, finendo per perdere, anziché rappresentare, il senso dello Stato.

"La funzione diplomatica si è nel tempo alterata e non ha favorito un corretto rapporto tra la rappresentanza dello Stato fuori d’Italia e l’utenza, costituita dai cittadini e dalle loro organizzazioni sociali, la quale richiede, dalle istituzioni italiane, una corretta conoscenza, diffusione e applicazione delle leggi, la trasparenza degli atti e delle attività, il confronto e la partecipazione attiva sulle forme e sulle modalità di espressione della posizione economica, sociale e culturale dell’Italia e degli italiani all’estero.

"Se in questo contesto avverrà la riforma – conclude Luciani -, stia pur certo, Signor Presidente, che la sua azione politica sarà fortemente apprezzata da tutti gli italiani, sia in Italia che nel mondo". (Inform)


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