* INFORM *

INFORM - N. 135 - 8 luglio 2002

Si amplia la protezione sociale nel Lussemburgo

Istituito il "forfait educazione"

LUSSEMBURGO - Il sistema di sicurezza sociale di cui si è dotato il Granducato del Lussemburgo è senza dubbio tra i più completi e più generosi d'Europa: sostegno alla donna e alla famiglia con una vasta gamma di prestazioni familiari (assegno prenatale, assegno di nascita, assegno postnatale, assegno di maternità, assegno d'educazione, assegli familiari propriamente detti), reddito minimo garantito, pensioni più che dignitose sia per l'invalidità che per la vecchiaia e i superstiti, assicurazione "dipendenza" obbligatoria per la mancanza di autonomia, ecc.

Ultimo tassello di questo solido edificio protettivo è stata l'istituzione, con la legge 28 giugno 2002 entrata in vigore il 1 luglio 2002, del cosiddetto "forfait educazione" che premia coloro (donne e uomini) che si sono consacrati all'educazione di almeno un figlio legittimo, legittimato, naturale o adottivo di età inferiore ai quattro anni al momento dell'adozione.

La concessione del "forfait educazione" è subordinata a due condizioni essenziali:

Il beneficio della prestazione, che viene accordata su domanda, decorre dall'età di 60 anni o dalla data di liquidazione di una pensione personale.

L'importo lordo è, al 1 luglio 2002, di 76,13 euro al mese e per figlio. Su di esso vengono effettuate due ritenute: una del 2,55% a titolo di contributo per l'assicurazione malattia; l'altra dell'1% a titolo di contributo per l'assicurazione contro la mancanza di autonomia.

Il "forfait educazione" è inoltre assoggettabile all'imposta sui redditi. La domanda va presentata al "Fonds National de Solidarité", 138, Boulevard de la Pétrusse, B.P. 2411, 1024 Luxembourg.

Vista l'entrata in vigore della legge dopo appena due giorni dalla sua emanazione e considerata la necessità di acquisire le necessarie informazioni per l'istruttoria delle domande, il "Fonds de Solidarité" raccomanda agli aventi diritto di evitare interventi e sollecitazioni dopo la presentazione della domanda. Tutti riceveranno a tempo opportuno una decisione debitamente motivata, ma il primo pagamento, con gli arretrati maturati da luglio 2002, potrà avvenire non prima del mese di gennaio 2003. (Lucia Berti, Patronato ACLI Lussemburgo)

Inform


Vai a: