* INFORM *

INFORM - N. 134 - 7 luglio 2002

Presentata a Bruxelles l’Associazione Rete Italia

BRUXELLES - Nelle sale di un noto albergo-ristorante italiano di Bruxelles, si è svolta nei giorni scorsi la presentazione dell’asbl (Associazione senza fini di lucro) "Rete Italia" alle altre associazioni operanti a Bruxelles e nel resto del Belgio.

Il presidente, dott. Antonio Lo Cascio, dopo avere scusato l’assenza, per ragioni di lavoro, del consigliere prof. Serge Vanvolsem, ha esposto brevemente gli obiettivi della nuova associazione ed i servizi che questa si propone di offrire a tutta la comunità italiana in Belgio (CIB).

"Questa prima manifestazione pubblica, ha detto Lo Cascio, vuole essere una presa di contatto con quanti operano tra i connazionali residenti in Belgio, per chiarire che Rete Italia non intende in alcun modo sovrapporsi ad altre iniziative, ma cercare di offrire loro un valore aggiunto, facendole conoscere ed offrendo a tutti un punto di riferimento che permetta, anzi, di evitare le sovrapposizioni. Troppo spesso accade che i nostri connazionali si trovino a dover scegliere tra numerose iniziative italiane, ugualmente interessanti, che si svolgono alla stessa data, quando in altri giorni non viene proposto nulla."

Il socio Daniele Rossini ha confermato inoltre che Rete Italia cercherà di farsi conoscere anche attraverso iniziative autonome che valorizzino la presenza italiana, coinvolgendo un numero più largo possibile di connazionali. "Se le associazioni sapranno coordinare le loro iniziative, ha continuato Rossini, la possibilità di promuoverle attraverso le radio in lingua italiana, ma anche gli organi di stampa belgi, sarà molto più ampia e l'insieme della comunità italiana avrà molto più peso."

Il tesoriere, Sergio Kowalsky, ha sottolineato ancora il ruolo che Rete Italia si propone nel settore dello scambio d'informazioni. La vice-presidente, Donatella Gilardi, ha quindi invitato le associazioni presenti ad esprimersi liberamente sul programma proposto, per verificare in che misura sono sentiti i bisogni che Rete Italia si propone di soddisfare.

Numerosi rappresentanti di altre associazioni e non (Fabrizio Trisciuzzi, vice-presidente dell’associazione ‘Bottega dell’Arte’, Maria Paola Cherchi, avvocatessa, ed altri) sono intervenuti, salutando la nascita della nuova iniziativa, come utile ed interessante e chiedendo precisazioni e puntualizzazioni sulle future attività. Tra gli altri, Mario Greco, presidente della CIM (Confederazione Italiani nel Mondo per il Belgio) ha sottolineato le sinergie che si potranno creare tra Rete Italia e la sua organizzazione, che dispone di ampî collegamenti internazionali.

Don Luciano Carrer, in rappresentanza della Delegazione delle Missioni Cattoliche Italiane in Belgio, ha salutato l'iniziativa e ricordato che non tutti i connazionali sono organizzati in seno a delle associazioni. Bisognerà che Rete Italia pensi anche a quegl’Italiani, e si tratta probabilmente della maggioranza, che hanno bisogno di sentirsi parte della collettività e di non essere emarginati.

Elena Panichi, rappresentante degli stagisti italiani presso le Istituzioni europee a Bruxelles, ha offerto una prima occasione di collaborazione, descrivendo la manifestazione che ai primi di luglio la sua associazione promuove a Bruxelles in favore della Lega italiana contro i tumori.

Il presidente ha concluso la discussione rinnovando l'invito alle associazioni e ai singoli presenti di aderire a Rete Italia e auspicando una serena e fruttuosa collaborazione tra tutti. (Inform)


Vai a: