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INFORM - N. 129 - 30 giugno 2002

L’Associazione Bellunesi nel Mondo in Rio Grande do Sul con il Vescovo di Belluno-Feltre Mons. Vincenzo Savio

BELLUNO – Sono partiti sabato 29 giugno da Venezia e si tratteranno undici giorni in Brasile, Rio Grande do Sul, una quindicina di bellunesi, per la gran parte orginari dell'Agordino, impegnati in una sorta di pellegrinaggio in quanto tra i programmi figura anche la visita alla tomba di monsignor Giovanni Benvegnù, per tanti anni venerato parroco di Sao Domingos do Sul, una località all'interno dello Stato.

Attorno alla memoria di quello che per tanti continua ad essere don Giovanni Benvegnù, sta fiorendo un movimento intenzionato ad intraprendere la lunga trafila per portarlo sugli altari. Nell'occasione, si aggiungerà alla comitiva anche il vescovo monsignor Vincenzo Savio, già in Brasile con due sacerdoti al seguito, per una visita ai missionari diocesani nel Nord del Paese, che approfitterà anche per una visita ai numerosi bellunesi che risiedono in quell'area, particolarmente nelle città di Porto Alegre (la capitale), Caxias do Sul (la chiesa di San Pellegrino ha le porte in bronzo scolpite da Murer), Ana Rech (il paese fondato dalla vedova feltrina che gli ha dato anche il nome), Bento Goncalves (che vede in primo piano i pionieri bellunesi dell'agriturismo Michelon e dall'Onder, famiglie originarie rispettivamente da Santa Giustina e da Fonzaso), quindi Garibaldi, Sao Domingos do Sul, dove è prevista una grande cerimonia religiosa commemorativa, e infine Serafina Correa, dal campanile uguale a quello di Fonzaso.

Molte cose qui parlano bellunese, compresa la gente che, dopo cinque generazioni, si esprime ancora con il dialetto dei primi emigrati. (Ivano Pocchiesa-Inform)


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