* INFORM *

INFORM - N. 128- 28 giugno 2002

La Migrantes sull'immigrazione: scontata l’approvazione definitiva della legge senza modifiche

Sulla carta di soggiorno una interpretazione meno restrittiva nell'ultima circolare del Ministero dell'Interno

ROMA - E' questione di giorni, per non dire di ore: il testo è passato indenne all’esame della Commissione Affari Costituzionali del Senato, tutti i trecento emendamenti sono stati respinti. L’approvazione in aula al Senato è poco più di una formalità. si sta invece in attesa di qualche novità per gli ordini del giorno, in particolare per quelli riguardanti i minori non accompagnati, l’asilo e la regolarizzazione di altre categorie, oltre la collaborazione familiare.

Si viene inoltre a conoscenza di una nuova circolare del 3 giugno: dal Ministero dell’Interno, sulla carta di soggiorno, è detto espressamente: "si dovrà considerare il possesso del permesso di soggiorno rinnovabile un numero indeterminato di volte come requisito sussistente al momento della richiesta e non più durante tutto l’arco del quinquennio, fermo restando che dovrà essere accertata la condizione relativa al regolare soggiorno dello straniero nel periodo minimo prescritto dalla legge". Questa circolare corregge quella uscita dalla stessa mano il 23 ottobre 2000, che introduceva una interpretazione restrittiva, in base alla quale il possesso del titolo (indefinitamente rinnovabile) doveva essere dimostrato per l’intero arco dei cinque anni. Ne seguiva che qualunque interruzione di questa condizione (ad esempio per una sopravvenuta disoccupazione) faceva ripartire da zero il computo dei cinque anni utili per acquisire la carta. E' di estrema importanza che quanti sono a contatto con immigrati che hanno titolo alla carta di soggiorno (sembra siano oltre 800.000), li sollecitino a inoltrare la domanda; la carta infatti li sottrarrà al pericolo di vedere destabilizzata con l’entrata in vigore della nuova legge la loro posizione. (Migranti press/Inform)


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