* INFORM *

INFORM - N. 126 - 26 giugno 2002

Messaggio di Tremaglia al secondo Congresso dell'UIM

"Ora gli italiani all'estero non sono più cittadini di serie B"

ROMA - "Ogni volta che rappresentanze degli italiani all'estero si riuniscono mi sento almeno moralmente presente come se si trattasse di membri della mia famiglia, della mia seconda famiglia alla quale ho dedicato un'intera vita e tutta la mia attività politica". E' quanto afferma il Ministro per gli Italiani nel mondo, Mirko Tremaglia, nel messaggio inviato all'Unione Italiani nel Mondo (UIM) in occasione del secondo Congresso. "Sono fiero - prosegue Tremaglia - di essere riuscito, dopo un lunghissimo iter, a riportare tutti i nostri connazionali sparsi nel mondo nella Costituzione italiana riconsegnando loro tutti i diritti di cui già godevano gli italiani in Italia. Ora non ci sono più cittadini di serie B, non ci sono più italiani dimenticati e trascurati e finalmente possiamo cominciare a costruire la nuova Italia".

Tremaglia, nel suo messaggio, indica poi i temi principali sui quali si sta impegnando il Ministero per gli Italiani nel mondo. "Ora che siamo arrivati al voto ed alla Rappresentanza parlamentare dei residenti all'estero, rimangono ancora tanti problemi da risolvere, situazioni da chiarire, riequilibri da sanare. CGIE e Comites sono gli argomenti sul tappeto: stiamo elaborando i necessari progetti di riforma mentre è stata avviata la revisione dell'anagrafe in vista del prossimo censimento, fatto pregiudiziale per la buona riuscita del voto alle prossime elezioni politiche. Come Ministero siamo impegnati con tutte le nostre scarse forze per aiutare i nostri connazionali d'Argentina, siamo riusciti a riunire attorno allo stesso tavolo tutte le Regioni d'Italia per unificare sforzi e finanziamenti in un progetto unitario che comincia a dare i suoi benefici frutti".

Infine Tremaglia ricorda che "è ancora aperto il problema degli istriani, fiumani e dalmati e il loro diritto al recupero della cittadinanza italiana, tema questo già affrontato nella scorsa legislatura e caro anche al collego di Governo, Giovanardi. Penso che una soluzione potrà essere presto trovata e portata all'attenzione del Parlamento per il voto definitivo". (Inform)


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