* INFORM *

INFORM - N. 125 - 25 giugno 2002

Da "Pagine", Venezuela

Dopo i Magistrati, anche Governo e Parlamento si asterranno dal lavoro?

Vitaliano Vita: lo sciopero della magistratura e l’accusa di sovversione da parte del Presidente Cossiga sollevano forti perplessità anche tra gli italiani all’estero.

CARACAS - Sull’esempio di quanto accaduto, ora non ci rimane che attendere che Governo e Parlamento, tra il serio ed il faceto, facciano battute del genere: che Berlusconi scioperi contro il tribunale di Milano, che Fazio si autosospenda dalle sue funzioni per protestare contro la spesa pubblica. D’altra parte è stato sostenuto e ampiamente dimostrato che la Repubblica Italiana riconosce a tutti il diritto di sciopero... che non esiste un richiamo nella Costituzione nazionale che proibisca specificamente a qualcuno l’esercizio di questo diritto: ergo? Si potrà obiettare che in fase costituente se ne parlò, che nei lavori preparatori si disse con chiarezza che se mai a qualche categoria tale diritto doveva essere limitato, doveva esserlo per quella dei funzionari pubblici che operano in nome e per conto dello Stato, come i magistrati, i membri del Parlamento ed i componenti del Governo, coloro che esercitano questo mandato che è proprio di chi è super partes.

Ma la verità è che la Costituzione, dopo aver affrontato il problema della limitazione del diritto di sciopero ad alcune categorie di funzionari pubblici, stabilì che doveva essere il Parlamento a regolamentarlo con leggi ordinarie... perciò non è piaciuto a molti che, in mancanza della prevista regolamentazione, siano stati proprio dei Magistrati ad adattare le circostanze ai propri interessi e quindi a sentirsi legittimati a scioperare... "Chi poteva immaginarsi che fosse proprio la Magistratura ad utilizzare l’indeterminatezza della Legge per protestare contro l’iniziativa dell’altro potere dello Stato, cui spetta di fare ed emendare le leggi, anche quelle che interessano loro?" Perciò lo sciopero dei Magistrati non ha convinto, ma anche nel proprio interno stando alle astensioni registrate, mentre le accuse di sovversione lanciate loro dall’ex Presidente Cossiga hanno sollevato scalpore e scosso la fiducia dell’opinione pubblica, già perplessa da molteplici smentite giudiziarie! (Vitaliano Vita-Pagine/Inform)


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