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INFORM - N. 123 - 20 giugno 2002

Promosso dal Ministero Lavoro e dalle Regioni

A Padova il 24 e 25 giugno il convegno "Ponti tra culture" sulla figura del mediatore culturale

VENEZIA - I mediatori interculturali nel settore dell'immigrazione sono figure previste dal testo unico sull’immigrazione del 1998 come figure di riferimento e collegamento tra amministrazioni pubbliche e stranieri presenti in Italia, ma non sono ancora definite come profilo professionale pur operando ormai da anni nelle scuole, nelle questure, nei servizi socio-sanitari. Per giungere ad una regolamentazione della figura del mediatore culturale che faccia chiarezza sul ruolo, sulle competenze, sul percorso formativo, il Ministero del lavoro e politiche sociali, Direzione generale per l’Immigrazione, e la Regione Veneto, Assessorato alla sicurezza e ai flussi migratori – d’intesa con tutte le Regioni - organizzano a Padova un seminario nazionale sulla mediazione interculturale.

Il seminario - dal titolo "Ponti tra culture - seminario nazionale sulla mediazione culturale" - si terrà il 24 e 25 giugno 2002, presso il Centro "Papa Luciani" in via Forcellini 170/a, e costituirà un momento pubblico di ricognizione e analisi delle esperienze fatte, dei bisogni, dei percorsi formativi proposti a livello nazionale in tema di mediazione interculturale nonché di riflessione sui contenuti professionali dell’attività di mediazione. Il seminario punterà ad affrontare tre aspetti specifici della questione: il fabbisogno di mediazione culturale espresso e rilevato dalle amministrazioni pubbliche e i contenuti professionali dell’attività di mediazione interculturale; il confronto tra esperienze di mediazione culturale (in ambito giudiziario e di pubblica sicurezza, sociale e lavorativo, scolastico, sanitario); la definizione del profilo professionale. Al seminario parteciperanno operatori degli enti locali ed esponenti delle amministrazioni pubbliche. Il programma dei lavori del convegno è il seguente: nella prima giornata, il 24 giugno, dedicata ai fabbisogni e ai contenuti professionali, i lavori inizieranno alle ore 9.00 con il saluto dell'Assessore regionale ai flussi migratori Raffaele Zanon e saranno presieduti da Daniela Carlà della direzione generale per l'immigrazione del Ministero del Lavoro.

Dopo alcuni approfondimenti sul tema da parte di rappresentanti dei Ministeri dell'Interno, della Giustizia, dell'Istruzione e della Salute, interverranno Gian Carlo Abelli Assessore alla famiglia della regione Lombardia, Marcello Secchiaroli Assessore ai servizi sociali della Regione Marche, Anna Teresa Formisano Assessora alle politiche per la famiglia della Regione Lazio, Andrea Silevstri Assessore al lavoro della Regione Puglia, Ugo Melchionda dell' O.I.M. (organizzazione internazionale migrazioni), Michele Manca De Nissa, dell'A.C.N.U.R. (alto commissariato delle nazioni unite per i rifugiati). Le relazioni introduttive saranno svolte da Maura Viezzoli del C.I.S.P. (centro internazionale per lo sviluppo dei popoli) e da Franco Rizzi dell' U.N.I.M.E.D. (università del Mediterraneo). Nel pomeriggio si costituiranno alcuni gruppi di lavoro sulle esperienze di mediazione nell'ambito giudiziario e nella pubblica sicurezza, nell'ambito scolastico e in quello sanitario. Martedì 25 giugno i lavori della seconda giornata, dedicata a una tavola rotonda sul tema "strategie e prospettive: verso la definizione del profilo professionale", inizieranno alle ore 9. La tavola rotonda sarà coordinata dall'Assessore regionale Zanon. Vi parteciperanno: Angelo Passaleva, Vicepresidente della Regione Toscana, Gilberto Pichetto Fratin, Assessore al lavoro della Regione Piemonte, Adriana Buffardi Assessora al lavoro e politiche sociali della Regione Campania, Luisa Gnecchi Assessora al lavoro della Provincia Autonoma di Bolzano, Giorgio Alessandrini del CNEL, Luigi Rossi Luciani della federazione Regionale Industriali del Veneto, Umberto Saleri della CGIL, Oberdan Ciucci della CISL, Angelo Masetti della UIL, Claudio De Cesaris della UGL (Unione Generale del Lavoro), Franco Pittau del Dossier Immigrazione della Caritas, Luca Fanciullacci dell'ANCI, Adel Jabbar dello Studio RES. Concluderà i lavori del seminario la Sottosegretaria al Ministero del Lavoro e del Welfare Grazia Sestini. (Inform)


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