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INFORM - N. 122 - 19 giugno 2002

Scienza e tecnololgia venete - Alla Farnesina la premiazione dei vincitori del premio destinato agli Addetti scientifici

ROMA - Sono il dr. Giorgio Mattiello, Addetto scientifico dell'Ambasciata d'Italia a Washington, per il progetto "Realizzazione di una nanofabrication facility nell'ambito delle nanotecnologie applicate al rivestimento dei materiali" e il dr. Leonardo Gastaldi, Addetto della nostra Rappresentanza a New Delhi, per il progetto: "Valorizzazione e promozione in India della realtà scientifica e tecnologica della regione Veneto nel settore tessile", i vincitori della prima edizione del premio destinato a progetti degli Addetti scientifici delle nostre Ambasciate che promuovano all'estero i punti di forza della scienza e della tecnologia venete.

I vincitori del concorso, bandito congiuntamente dal Ministero degli Affari Esteri e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Venezia (CARIVE), sono premiati venerdì 21 giugno alla Farnesina dal Sottosegretario agli Esteri Mario Baccini, insieme al Direttore Generale per la promozione e la cooperazione culturale Francesco Aloisi de Larderel e al Presidente della Fondazione CARIVE Giuliano Segre. I premi, di 25000 euro ciascuno, serviranno alla progettazione esecutiva delle due iniziative.

L'iniziativa - parte integrante della promozione culturale e scientifica realizzata dalla Farnesina insieme a soggetti pubblici e privati - deriva dall'intesa stipulata lo scorso anno fra Ministero degli Esteri e Fondazione CARIVE per l'internazionalizzazione della cultura e della scienza italiane.

Il progetto sulle nanotecnologie (studio e fabbricazione di materiali con il controllo della materia a scala nanometrica) si svilupperà in collaborazione fra il Parco scientifico e tecnologico veneziano VEGA (VEnice Gateway for science and technology) e la Fondazione Scientifica Nazionale degli Stati Uniti, che ha creato un centro di ricerca in questo settore. VEGA, con le Università di Venezia e Padova, sta realizzando una nanofabrication facility con un finanziamento dell'Unione Europea erogato attraverso la regione Veneto. Si studieranno metodi innovativi per la deposizione di sottilissimi strati di metalli, con applicazioni in settori come l'oreficeria e l'ottica.

Il progetto nel settore tessile prevede forme di collaborazione fra il "Centro servizi Treviso tecnologia", la Camera di commercio italo-indiana di New Delhi e il Knitwear Fashion Institute di Tirupur, per rispondere alla crescente domanda indiana di abbigliamento "made in Italy" e valorizzare il ruolo dell'India come base manifatturiera per l'esportazione in altri mercati.

Il successo del concorso ha indotto il Ministero degli Affari Esteri e la Fondazione CARIVE a lanciarne una seconda edizione. (Inform)


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