* INFORM *

INFORM - N. 120 - 17 giugno 2002

Mirko Tremaglia a Manoppello per ricordare le vittime di Marcinelle

L’impegno del Ministro per un gemellaggio tra tutti i comuni delle 262 vittime e per fare della "Piazza dei Caduti di Marcinelle" un museo nazionale

MANOPPELLO (Abruzzo) - - Il Ministro per gli Italiani nel mondo, Mirko Tremaglia, ha partecipato alla cerimonia organizzata dall’Amministrazione comunale di Manoppello e dalla Regione Abruzzo in ricordo delle vittime della miniera di Marcinelle. Tremaglia è stato accolto all’arrivo dagli applausi dei cittadini mentre nella piazza risuonavano le note dell’Inno nazionale. La giornata è iniziata con la riunione del Consiglio comunale alla presenza dei Sindaci dei Comuni abruzzesi colpiti dalla tragedia dell’8 agosto 1956; del Presidente della Regione, Giovanni Pace; del Sottosegretario Nino Sospiri; del Prefetto; dei parenti delle vittime e degli stendardi dei Comuni abruzzesi.

Il Sindaco di Manoppello, Giorgio De Luca, ha porto il saluto di tutta la cittadinanza a Tremaglia ringraziandolo per l’impegno dedicato a fare dell’8 agosto la "Giornata Nazionale del Sacrificio del Lavoro Italiano nel Mondo". "E’ grazie alla sua attività – ha affermato – che oggi è ancora forte il legame che lega gli italiani all’estero alla loro patria". Subito dopo è intervenuto il Consigliere Villani, esponente dell’opposizione, che si è associato al ringraziamento del Sindaco al Ministro per l’istituzione della Giornata dedicata alle vittime del lavoro nel mondo ricordando il quarantennale impegno di Tremaglia per la battaglia sul voto ("Una battaglia che non posso non condividere"), e la sensibilità che da sempre caratterizza la sua vita politica dedicata agli italiani all’estero.

Il Sindaco ha poi illustrato due significative iniziative affinché non si perda, nel tempo, la memoria del sacrificio dei 262 morti nella miniera: un gemellaggio con tutte le città, italiane ed europee, che hanno avuto vittime in quel drammatico incidente, e la definizione di "Monumento nazionale" della Piazza di Manoppello dedicata al "Caduti di Marcinelle". De Luca ha chiesto al Ministro Tremaglia il suo impegno per concretizzare tali iniziative. "La sua forza, il suo amore, la sua sensibilità per gli italiani nel mondo – ha affermato – certamente porteranno a rendere operativi questi progetti".

Il Consiglio comunale, subito dopo la lettura della delibera per intitolare Piazza Portici ai Caduti di Marcinelle, ha votato all’unanimità la proposta. Tremaglia ha quindi scoperto la targa e sventolato a lungo il Tricolore. A chiusura della seduta del Consiglio comunale, il Ministro ha voluto sottolineare l’approvazione all’unanimità della delibera rilevando che questa e la strada da seguire quando gli interessi sono internazionali, quando si tratta di italiani all’estero. Tremaglia ha avuto parole di apprezzamento per l’iniziativa del gemellaggio con tutti i Comuni dei 262 minatori caduti ed ha assicurato il suo impegno affinché la Piazza dedicata ai Caduti di Marcinelle sia annoverata tra i Monumenti nazionali.

Nel salutare le autorità, i parenti delle vittime e tutti i presenti, Tremaglia ha dato loro appuntamento a Marcinelle l’8 agosto, per rendere omaggio ai caduti e per celebrare, per la prima volta, la "Giornata Nazionale del Sacrificio del Lavoro Italiano nel Mondo".

Dopo aver partecipato alla cerimonia religiosa, Tremaglia ha assistito alla proiezione del filmato "Il monito di Marcinelle" e al dibattito aperto dal Sindaco di Manoppello. Tutti gli interventi, del Sindaco, del Presidente Pace, del Sottosegretario Sospiri e del Vice Segretario generale del CGIE, Luigi Sandirocco, hanno riconosciuto l’impegno, la passione, la caparbietà con cui Tremaglia ha portato avanti le numerose battaglie politiche sempre nel nome degli italiani nel mondo. In particolare, Sandirocco ha portato al Ministro "il saluto di tutto il CGIE che lo segue e ne apprezza il lavoro che ci fa sperare per la soluzione dei problemi dei nostri connazionali", estendendo il saluto a Franco Santellocco, membro della Consulta per l’Emigrazione della Regione Abruzzo nonché Presidente della V Commissione del CGIE.

Raccolto l’appello dei Sindacati per ripristinare i benefici fiscali a favore dei pensionati del Belgio e familiari

A conclusione del dibattito, il Ministro Tremaglia ha ricordato ancora una volta il sacrificio dei nostri connazionali che sono stati capaci di costruire grandi opere: un sacrificio grazie al quale sono riusciti a conquistare il rispetto e l’ammirazione del mondo intero. Tremaglia ha tracciato un bilancio di un anno di attività del Ministero e ricordato la sua prima visita proprio a Marcinelle, a testimonianza di quanto rispetto ed attenzione riserva ai minatori, simbolo della sofferenza di tutti gli emigrati, ma anche del riscatto che da quel momento segnò la nostra emigrazione. Ha poi elencato i programmi futuri del Ministero: dalle prossime visite a Toronto (dove consegnerà ai giovani 15 mila Tricolori), a New York per il Columbus Day, ai più significativi convegni dedicati agli scienziati, ai ristoratori e ai giornalisti italiani all’estero, nonché l’ambizioso progetto della tv di ritorno per far conoscere in Italia le potenzialità dei nostri connazionali all’estero.

A conferma di un’attenzione assoluta, Tremaglia ha assicurato agli esponenti sindacali di CGIL, CISL e UIL, che gli avevano rivolto un appello, il suo impegno affinché siano ripristinati i benefici fiscali e previdenziali riservati ai minatori pensionati del Belgio e loro famiglie, benefici che erano stati annullati dal comma 9 dell’articolo 145 della Finanziaria 2000. Infine, il Ministro ha firmato pergamene e consegnato medaglie ai parenti delle vittime di Marcinelle. Prima della partenza, ha visitato la locale sezione di AN intitolata a Marzio Tremaglia. (Inform)


Vai a: