* INFORM *

INFORM - N. 119 - 14 giugno 2002

L’editoriale di "Corrispondenza Italia"

L’Inas a fianco dei pensionati e delle famiglie lavoratrici

ROMA - Un italiano su tre si rivolge ogni anno all’Inas per presentare la propria domanda di pensione. Nel 2001, a fronte di 527.190 nuove domande di pensione erogate dall’Inps in Italia, 161.157 sono state trattate dal Patronato della Cisl e su 70.500 liquidate dall’Inps per l’estero, ben 16.104 sono state presentate dall’Inas. Tre milioni di persone, inoltre, si recano annualmente presso gli uffici territoriali dell’Inas per tutte le questioni legate alle tutele socio-previdenziali e di queste, un milione e ottocento mila, avviano pratiche che riguardano tutta la gamma dei servizi gratuiti offerti dall’Inas, compresa la richiesta di pensione.

Sono i dati emersi a Roma nella conferenza stampa dell’Inas Cisl sulle pensioni, uno dei temi caldi del confronto attualmente in corso tra Governo e Sindacati. Dal suo osservatorio privilegiato, Inas ha rilevato che gli italiani chiedono semplificazione, certezza sui diritti previdenziali maturati, servizi affidabili e sono delusi per quanto il Governo ha fatto in termini di semplificazione e trasparenza.

Basti pensare, a questo proposito, al "pasticcio" relativo alla pubblicità ingannevole, già denunciata dai sindacati dei pensionati, dell’aumento delle pensioni minime, alla delega governativa in: materia previdenziale, alle false attese sull’attuazione del principio di sussidiarietà e del ruolo del privato sociale.

"Il patronato - ha affermato nel suo intervento il Segretario Generale della: Cisl, Savino Pezzotta - rappresenta una forma di sussidiarietà positiva, perché svolge un servizio fondamentale di supplenza rispetto alle carenze dello Stato e uno strumento necessario di accompagnamento delle persone, per quanto riguarda le pratiche pensionistiche e per tutti i Servizi di cui hanno bisogno. "E proprio per aiutare i cittadini ad orientarsi - ha spiegato il Presidente dell’Inas, Gian Carlo Panero - il 6 giugno, nelle piazze di 150 città italiane, abbiamo organizzato l’Inas Day: uno "sportello in piazza" di informazione sulle pensioni. Lo slogan della giornata - ha aggiunto Panero - è significativo: "Pensioni? Semplicemente Inas"; ad indicare che, a fronte dell’estrema complessità del sistema previdenziale, gli operatori del patronato Cisl - presente in 800 sedi dislocate in tutta Italia e in 15 Paesi dove è stata più forte l’emigrazione italiana - possono "semplificare la vita" a lavoratori e pensionati, garantendo un servizio efficace e di qualità. Inoltre, dà qualche giorno, è attivo il numero verde 800.001.303, al quale centinaia di italiani si stanno già rivolgendo per avere chiarimenti e informazioni corrette. A ciò si aggiunge il nuovo servizio di trasmissione telematica delle domande di pensione all’Inps, sperimentato finora in 12 realtà regionali, in grado di accorciare sensibilmente i tempi di erogazione delle prestazioni previdenziali.

"L’Inas - ha sottolineato Pezzotta - non è uno strumento attraverso il quale si finanzia il sindacato, come ha ripetuto erroneamente qualcuno che non ne conosce la natura: i nostri bilanci infatti, sono pubblici e non c’è nulla dì nascosto. Il nostro patronato rappresenta, invece, un servizio vero pensato per la gente e uno stimolo per il processo di ammodernamento dello Stato sociale". E’ un errore, quindi, rinunciare ai servizi, dei patronati, è l’ammonimento del leader della Cisl, evidenziando che il sindacato scende in campo in difesa dei patronati non per un ritorno personale, ma perché costituiscono uno strumento fondamentale di tutela dei cittadini più deboli. Corrispondenza Italia/Inform)


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