* INFORM *

INFORM - N. 118 - 13 giugno 2002

Una nota di Friuli nel Mondo

Sconsigliare i rientri spontanei ed indiscriminati dall’Argentina

Avvio dell’azione "Solidaridad Argentina 2002". Coinvolto tutto il Friuli, in "Patrie" e nel mondo.

UDINE – Continua senza soste il flusso dell’immigrazione in Friuli di discendenti di emigrati friulani provenienti dall’Argentina, in seguito alla grave crisi economica che ha colpito quel paese. Molti arrivano accompagnati dalle famiglie. Troppi sono coloro che decidono di trasferirsi in Europa senza i requisiti della cittadinanza. Chiedono un lavoro, un alloggio, un aiuto economico per la prima sistemazione, un sostegno per lo svolgimento delle tante pratiche burocratiche che questa scelta comporta. Tanti, quelli senza la cittadinanza, dopo alcuni mesi di disagi, tentennamenti e affannose ricerche di impossibili soluzioni, con la morte nel cuore, devono ripartire.

L’Ente Friuli nel Mondo, che già dal mese di febbraio ha aperto un ufficio per l’assistenza a queste persone, intende sensibilizzare l’opinione pubblica del Friuli e cioè delle province di Udine, Gorizia e Pordenone sulla necessità di prestare la massima attenzione all’evoluzione di una situazione che potrebbe assumere risvolti preoccupanti se non monitorata con la massima attenzione. Ogni famiglia friulana ha parenti residenti all’estero, molti dei quali in Argentina. A questo punto della situazione di crisi diventa importante che in caso di contatti con parenti e/o amici residenti in Argentina venga assolutamente sconsigliato il trasferimento spontaneo, indiscriminato e non inquadrato nella politica programmata di rientri selezionati ideata ed impostata dall’Ente Friuli nel Mondo già due anni fa e che la Regione sta per sostenere con finanziamenti ad hoc.

A coloro che intendono fare questa scelta deve essere consigliato di rivolgersi, prima di ogni decisione, alla rete degli portelli informativi attivi in ben diciotto città della Repubblica Argentina che Friuli nel Mondo ha aperto alla fine del mese di aprile, grazie al sostegno dell’Amministrazione provinciale di Udine. In quelle sedi, troveranno tutte le informazioni necessarie alla formazione di un convincimento fondato su una scelta che, comunque, rimane traumatica. Con grande precisione verranno loro indicati, soprattutto, i profili professionali richiesti dal locale mercato del lavoro in base a rilevazioni effettuate dalle associazioni di categoria ed in particolare da quelle degli industriali. A coloro che non sono in possesso della cittadinanza italiana o sono, ancora, in attesa della conclusione della pratica di riacquisizione della stessa va fermamente sconsigliata l’emigrazione verso l’Italia. Anche questi vanno invitati a rivolgersi, prima di qualsiasi decisione, agli sportelli informativi aperti presso le sedi dei Fogolars Furlans.

In considerazione del continuo aggravarsi della situazione sociale e del perdurare dell’emergenza sanitaria, in collaborazione con un gruppo di giovani argentini di origine friulana trasferitisi negli ultimi anni dall’Argentina in Friuli e grazie al sostegno iniziale dei comuni aderenti al "Progetto Integrato del medio Friuli" sta per essere lanciata una vasta campagna denominata "Solidaridad Argentina 2002" per la raccolta di fondi da destinare al sostegno dei friulani in quel paese, tramite il diretto coinvolgimento della grande e collaudata rete dei Fogolars Furlans che individueranno i bisogni, distribuiranno gli aiuti e controlleranno il loro utilizzo, perché niente si perda per strada, come troppo spesso succede in queste situazioni.

L’aiuto del Friuli passerà da mani friulane in mani friulane per giungere a destinatari friulani. Verranno invitati ad aderire a questa significativa azione le Amministrazioni provinciali di Udine, Gorizia e Pordenone, tutti i comuni del Friuli, la società civile friulana tramite il coinvolgimento delle pro-loco, delle associazioni culturali, sportive e ricreative, il mondo economico, i Fogolars Furlans di tutto il mondo, ecc. in uno slancio di solidarietà che avrà un forte sapore di autentica e generosa friulanità internazionale. (Inform)


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