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INFORM - N. 117 - 12 giugno 2002

CGIE - La Commissione Continentale per i Paesi dell'Europa e dell'Africa del Nord si è riunita a Stoccolma il 6-7 giugno

I lavori incentrati su due temi: i giovani di origine italiana in Europa e nel Mediterraneo e lo stato delle strutture consolari

ROMA - La Commissione Continentale per i Paesi dell’Europa e dell’Africa del Nord si è riunita a Stoccolma il 6-7 giugno, presieduta del Vice Segretario Generale d’area Giovanni Farina, alla presenza del Segretario Generale Franco Narducci, coadiuvati dal Segretario Esecutivo Cons. Amb. Mario Fridegotto.

Ai lavori presenziavano i Consiglieri CGIE d’area, nonché i Consiglieri di nomina governativa Antonio Bruzzese, Norberto Lombardi e Claudio Pozzetti. Hanno inoltre partecipato il Min. Plen. Carlo Marsili, Direttore Generale della DGIEPM ed il Min. Plen. Aldo Mantovani della DGPE del Ministero degli Affari Esteri, oltre a qualificati esperti da Danimarca, Norvegia e Svezia. Sono altresì intervenuti l’Ambasciatore d’Italia a Stoccolma, Giulio Cesare Vinci Gigliucci, con l’ausilio del funzionario sociale dell’Ambasciata, Alberto Menichelli, oltre che ai Consiglieri sociali delle Ambasciate d’Italia a Parigi, Carla Zuppetti, a Berlino Fabrizio Romano, a Lussemburgo, Pierfrancesco De Cerchio.

In apertura di riunione Farina, dopo aver rivolto parole di benvenuto ai convenuti ed un sentito ringraziamento al Consigliere Cecconi (CGIE Svezia) per l’eccellente organizzazione, ha illustrato in dettaglio i temi all’ordine del giorno dei lavori: 1) Giovani di origine italiana in Europa e nel Mediterraneo; 2) Stato delle strutture consolari italiane nelle Nazioni di competenza della Commissione.

Per illustrare la situazione della comunità italiana in Svezia è quindi intervenuto l’Ambasciatore Gigliucci e Cecconi con una propria relazione. Sull’argomento sono intervenuti anche il dott. Manlio Palocci, membro del Consiglio regionale di Stoccolma, che ha letto un messaggio del Ministro svedese per l’Integrazione, Mona Sahlin, ed il dott. Valerio Re, presidente del Comites di Stoccolma.

Prima di avviare l’esame del primo punto dell’Agenda dei lavori, la Commissione ha approvato all’unanimità un ordine del giorno con il quale chiede al Ministro degli Affari Esteri di intervenire sulla RAI per la criptazione dei programmi, in particolare in questo momento delle trasmissioni riguardanti i mondiali di calcio in corso.

La Commissione Continentale ha quindi affrontato la tematica dei giovani con le relazioni del Consigliere Padre Graziano Tassello e degli esperti di Danimarca, dr.ssa Grazia Mirabelli, e di Norvegia, dott. Francesco Duraturo, a cui ha fatto seguito per l’intera giornata un ampio dibattito, con numerosissimi interventi da parte di tutti i convenuti.

Nell’ordine del giorno sui giovani, approvato all’unanimità, la Commissione ha rilevato come una autentica politica migratoria che voglia proiettarsi nel tempo debba fare delle giovani generazioni il passaggio fondamentale della sua impostazione e della sua realizzazione. Per attuare tale strategia è necessaria l’organizzazione di una Conferenza dei Giovani italiani e di origine italiana nel Mondo ("Il futuro è nelle loro mani") che segni l’avvio di un loro pieno coinvolgimento. È già stata avviata una Ricerca, propedeutica alla stessa Conferenza dei Giovani, in stretta collaborazione con i COMITES ed i membri del CGIE e in raccordo con il mondo associativo, mirante ad offrire uno spaccato di una realtà rimasta in ombra negli ultimi anni.

La Commissione propone di identificare somiglianze e differenziazioni dei giovani all’estero tra di loro e con i giovani italiani; il grado reale di integrazione dei giovani e le eventuali conflittualità; l’individuazione di canali privilegiati di contatto con il mondo italiano e la percezione del concetto di italicità; le professionalità; il significato che i giovani danno alla "partecipazione" ed il loro impegno nel settore della solidarietà; le aspettative nei confronti dello Stato e delle Regioni italiane; la valutazione delle associazioni tradizionali e nuove. La Conferenza costituisce il seguito naturale di decisioni prese durante la Prima Conferenza degli Italiani nel mondo, il Convegno dei giovani a Campobasso e la Conferenza Stato-Regioni e CGIE. La Commissione Europa e Nord Africa intende impegnare tutto il CGIE a presentare al Governo e al Parlamento formale richiesta affinchè entro il 2003 venga indetta la Conferenza dei Giovani italiani e di origine italiana nel Mondo.

Nella seconda giornata di lavori, la Commissione ha dibattuto le diverse problematiche della rete consolare, dopo aver ascoltato una dettagliata relazione del Ministro Marsili ed intavolato con lui e con il Ministro Mantovani un dialogo costruttivo diretto a meglio chiarire la situazione e a individuare le prospettive di superamento delle presenti difficoltà con cui si confrontano i servizi consolari in molte sedi dell’Europa ed Nord Africa, provocando malcontento e insoddisfazione tra i cittadini italiani utenti.

Nell’ordine del giorno sulla rete consolare si sottolinea l’importanza di promuovere e valorizzare la cooperazione con i Comites; si auspica che la prospettata riforma del MAE (diretta ad un maggiore protagonismo anche in campo economico e culturale) si coniughi anche con le inderogabili esigenze dei cittadini; si sottolinea l’esigenza che le assunzioni dei 367 contrattisti destinati alla bonifica ed aggiornamento dell’anagrafe consolare siano gestite con massima trasparenza, privilegiando le assunzioni in loco; si invita a mettere in atto soluzioni tecniche ed organizzative idonee ad ovviare alle inefficienze strutturali che rendono difficoltoso l’erogazione dei servizi ai cittadini italiani, affrontando in termini impegnativi e di medio e lungo periodo la questione degli organici del personale destinati alla rete diplomatico-consolare; si chiede infine che l’attuale Disegno di legge di estensione della validità del passaporto da 5 a 10 anni, attualmente all’esame del Senato, possa venire al più presto approvato.

Una causa a monte delle problematiche con cui si confronta la rete diplomatico-consolare è stata individuata dalla Commissione nella scarsità di risorse a disposizione del MAE, ferme da anni ad un modesto 0,25% del Bilancio dello Stato. Con apposito ordine del giorno, la Commissione ha perciò richiesto al Governo italiano che il DPEF e la Legge finanziaria 2003 si facciano finalmente carico della richiesta di un aumento complessivo del Bilancio del nostro Ministero degli Affari Esteri, che risulta nettamente inferiore ai Bilanci degli altri Paesi ad economia forte come Germania, Francia e Regno Unito, che devono far fronte ai bisogni di comunità numericamente inferiori rispetto a quelle italiane all’estero.

Sempre in tema di rete consolare, la Commissione ha fatto proprio ed approvato all’unanimità due proposte del Consigliere Milesi per un ordine del giorno sulla chiusura del Consolato di Salonicco e di un ordine del giorno sulle crescenti difficoltà dei nostri Consolati in Spagna a seguito dei consistenti flussi migratori di connazionali provenienti dall’America Latina. Da ultimo, la Commissione ha approvato un ordine del giorno sulla nota questione dei trasferimenti dei contributi INPS dei lavoratori italiani in Svizzera.

In chiusura di riunione, la Commissione – dopo aver preso atto che la prossima riunione continentale si terrà in Svizzera, a La Chaux-de-Fonds (3-5 ottobre 2002), sul tema "La collettività italiana, l’evoluzione di una risorsa", ha ascoltato un’illustrazione del programma da parte del Consigliere Micheloni. La Commissione, infine, ha avuto l’opportunità di partecipare ad un incontro con rappresentanti della collettività italiana e membri dell’Ambasciata d’Italia a Stoccolma nel corso di un ricevimento offerto in residenza dall’Ambasciatore Vinci Gigliucci. (Inform)


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