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INFORM - N. 116 - 11 giugno 2002

"Magna Grecia" a New York: per rafforzare i rapporti Italia-Usa

ROMA – "Dopo l’11 settembre avevamo un debito con New York. Lo onoriamo fra qualche giorno, tornando nella metropoli statunitense per riannodare con la comunità d’origine italiana e con il mondo della cultura newyorchese il filo di un rapporto privilegiato e per rinnovare la nostra solidarietà di cittadini italiani cresciuti nella cultura della Magna Grecia con una città drammaticamente ferita nei suoi simboli più significativi e con la morte di migliaia di vittime innocenti".

Il presidente dell’Associazione Internazionale Magna Grecia, Nino Foti, spiega così la scelta di New York per l’edizione di quest’anno della Settimana Italiana della Magna Grecia, che si svolgerà nella Grande Mela dal 17 al 21 giugno prossimi.

L’Associazione, che da oltre quindici anni promuove nel mondo ed in particolare nei paesi, dove più consistente è la presenza delle comunità d’origine italiana, la conoscenza dell’eredità culturale della Magna Grecia, è legata alla città di New York dai momenti più significativi della sua storia. L’idea di raccogliere un gruppo di intellettuali italiani e stranieri, in maggioranza statunitensi, attorno al progetto per la diffusione nel mondo del patrimonio culturale della Magna Grecia, è nata, ricorda Foti, proprio nella metropoli americana. A lanciarla ed attuarla è stato un intellettuale italo – americano, Gino Gullace, giornalista, che ha lavorato per molti anni negli States per i periodici della Rizzoli, profondo conoscitore ed efficace divulgatore della storia di Magna Grecia, anche perché era originario di un’area, quella della Locride, sulla fascia jonica della Calabria, dove gli insediamenti magnogreci si sono sviluppati lasciando tracce assai significative ed importanti. A New York, che ancora oggi ospita una delle sedi (l’altra è a Roma), l’associazione, presieduta da Gullace poi immaturamente scomparso, ha avviato la propria attività alla metà degli anni 80. E questa città, cinque anni fa, nel 97, ha ospitato la prima edizione della Settimana Italiana della Magna Grecia, che negli anni successivi si è svolta a Toronto, Buenos Aires, Rio de Janeiro, Caracas.

L’iniziativa dell’Associazione Magna Grecia torna quest’anno a New York con un autorevole e qualificato parterre di ospiti italiani e statunitensi e con un programma denso di interessanti appuntamenti.

Si comincerà il 17 giugno con una visita alla Borsa di New York ed una conferenza stampa presso il consolato generale d’Italia su un tema di grande suggestione "Magna Grecia, nuovo approdo oltre oceano" per proseguire nei giorni successivi con dibattiti e confronti, martedì su "democrazia e poteri", mercoledì su "economie a confronto" e giovedì su "turismo culturale" e "legami culturali", che vedranno impegnati esponenti del mondo politico, economico e culturale italiano e della comunità d’origine italiana di New York. Saranno anche presenti molti esponenti degli enti regionali e locali italiani delle aree meridionali, quelle in cui si è appunto sviluppata la civiltà della Magna Grecia. Come ha sottolineato il presidente dell’associazione Foti parlando con i giornalisti, particolare rilievo assume quest’anno la presenza della Regione Calabria, che, attraverso l’assessorato all’industria, intende rinsaldare i rapporti di cooperazione anche economica nello stato di New York.

Particolarmente significativa è la partecipazione, quest’anno, alla Settimana della Magna Grecia della provincia di Roma che sotto la propria egida proporrà nella serata di lunedì 17 giugno, alla Merkin Concert Hall, in memoria delle vittime del World Trade Center, un concerto de "I filarmonici di Roma", con il violoncello solista Enrico Dindo.

La manifestazione newyorchese si concluderà giovedì sera con la consegna dei Premi Internazionali Magna Grecia realizzati dal maestro orafo calabrese Gerardo Sacco, a personalità italiane e statunitensi. Per l’Italia quest’anno il premio è stato assegnato al prof. Antonio Baldassarre, già presidente della Corte Costituzionale e da qualche mese presidente della Rai e che interverrà giovedì pomeriggio al dibattito sui legami culturali e per gli Stati Uniti a Frank Guarini già membro autorevole del Congresso Americano ed attuale Presidente della Niaf, la National Italian American Foundation. (Inform)


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