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INFORM - N. 116 - 11 giugno 2002

Presentata alla Farnesina la 29a edizione del Premio Internazionale Flaiano. Si terrà dall'11 al 13 luglio il convegno sul Cinema Italiano nel Mondo

 ROMA - E' stata presentata a Roma, presso il Ministero degli Esteri, la 29a edizione del Premio internazionale Flaiano per la letteratura, il teatro, il cinema e la televisione. Un'articolata manifestazione patrocinata dal Presidente della Repubblica ed ospitata dalla città di Pescara, che ha preso il via il 9 maggio con un convegno sulla storia della satira italiana e che si concluderà, nelle serate del 13 e 14 luglio, con la premiazione dei vincitori delle quattro categorie.

Nell'ambito della manifestazione culturale, nata nel 1974, avrà inoltre luogo sia il "Flaiano Film Festival" - un concorso cinematografico di livello europeo che si terrà dal 17 giugno al 12 luglio - sia il Convegno internazionale " Il Cinema Italiano nel Mondo". Tre giorni di intenso lavoro - l'iniziativa verrà realizzata in collaborazione con il Ministero degli Esteri ed avrà luogo dall'11 al 13 luglio - che saranno caratterizzati dalla presenza dei maggiori esperti italiani e stranieri del settore.

Nel corso della conferenza stampa - hanno preso parte al dibattito il sottosegretario agli Esteri Mario Baccini, il direttore generale per la Promozione culturale Francesco Aloisi de Larderel, il presidente del Premio Flaiano Edoardo Tiboni, il rappresentante della Regione Abruzzo Tonino Di Saverio e il presidente della Giuria teatrale Giorgio Albertazzi - sono stati inoltre annunciati i vincitori della sezione letteraria che il prossimo 13 luglio si contenderanno, presso il teatro D'Annunzio di Pesaro, il premio "Superflaiano" di narrativa. Per questa categoria sono stati dunque premiati l'australiano Peter Carey per il libro "La ballata di Ned Kelly", lo svedese Per Olov Enquist per il volume "Il medico di corte" e l'italiana Silvana Grasso per il romanzo "La pupa di zucchero".

In questo contesto è stato inoltre assegnato il Premio internazionale di poesia all'autore Ali Ahmad Sai'id Esber (Adonis) per la sua raccolta di liriche intitolata "Memoria del vento". Il Premio internazionale di italianistica - un nuovo riconoscimento fortemente voluto dal Ministero degli Esteri alla cui assegnazione hanno contributo gli Istituti Italiani di Cultura - è stato invece vinto dalla francese Daniela Amsallem per il libro "Lo specchio della sua opera: Primo Levi, il testimone, lo scrittore, il chimico", dall'austriaco Peter Kuon (Corporalità e medialità nell'opera di Pier Paolo Pasolini); dalla scozzese Eanna O'Cellachain ( Eugenio Montale: la Poesia degli ultimi anni) e dalla polacca Joanna Ugniewska per " Storia della letteratura italiana del XX secolo". Per quanto riguarda il concorso del Film Festival saranno invece assegnati specifici premi alla carriera a Marco Bellocchio, Dino De Laurentis, Giancarlo Giannini, Claude Lelouch e Anna Scigulla. Riconoscimenti alla carriera saranno distribuiti anche per il settore teatrale. Riceveranno l'ambito premio il regista Bresson, l'autore Ivo Chiesa e gli attori Sergio Fantoni e Bianca Toccafondi. Durante l'incontro il direttore generale Aloisi de Larderel - dopo aver ricordato il crescente interesse a livello mondiale per la lingua e la cultura italiana - ha auspicato una più stretta collaborazione tra l'Associazione Flaiano - che opera a livello regionale e nazionale - e gli Istituti italiani di Cultura.

Una specifica strategia, quella messa in atto dal Mae, chiaramente finalizzata alla ricerca e alla valorizzazione di innovative collaborazioni con le realtà regionali e che abbiamo cercato di inquadrare rivolgendo alcune domande al sottosegretario Baccini. " L'iniziativa odierna nasce da una collaborazione tra Ministero degli Esteri e la Regione Abruzzo - ha esordito il rappresentante del Governo - e porterà il premio Flaiano, superando il contesto regionale e nazionale, nel più ampio ambito internazionale. Rientra infatti nella strategia del Mae l'acquisizione nel progetto politico e culturale dell'Italia per l'estero di tutte le eccellenze. In questo ambito stiamo concludendo ha proseguito il sottosegretario entrando nei dettagli del progetto - una serie di accordi culturali tra il Mae, le Regioni e le grandi città. Grazie a questo ogni realtà locale potrà dare un prodotto esclusivo che il Ministero degli Esteri promuoverà all'estero. Fa parte della strategia della nostra politica estera sia l'affermazione dell'italianità, anche attraverso le ispirazioni regionali, sia la creazione di opportunità che poi saranno raccolte dall'impresa e della cultura".

Siamo alla presenza, gli chiediamo, di una nuova sinergia tra il mondo dell'impresa e quello della promozione culturale?. "Questo - risponde prontamente Baccini - è tra i nostri obiettivi prioritari, perché la promozione della nostra cultura nel mondo è un veicolo autentico della potenzialità italiana. Dove arriva la cultura, anche in maniera trasversale, si creano infatti grosse opportunità. L'Italia ha una grande eccellenza che è quella della cultura. In questo settore non siamo secondi a nessuno e quindi, tramite la promozione del nostro bagaglio culturale, possiamo creare le condizioni per una politica migliore ed un impresa più efficace". (Lorenzo Zita-Inform)


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