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INFORM - N. 115 - 10 giugno 2002

Ds Monaco: salviamo le trasmissioni radiofoniche in lingua straniera in Germania

MONACO DI BAVIERA - La Sezione DS "Alexander Langer" di Monaco di Baviera esprime la propria profonda preoccupazione per la sopravvivenza delle trasmissioni radiofoniche in lingua straniera in Germania, una lunga ed importante tradizione nata all'inizio degli anni '60.La decisione della SWR (Südwestrundfunk) di rompere il contratto riguardante le trasmissioni in lingua straniera con la ARD a partire dal 1 gennaio 2003 priverà infatti i cittadini del Baden-Württemberg e del Rheinland-Pfalz degli appuntamenti radiofonici in lingue differenti da quella tedesca e rischia di avere conseguenze anche sulle analoghe produzioni degli altri enti radiofonici tedeschi.

I DS di Monaco di Baviera ritengono che tale scelta sia un errore gravissimo. Le trasmissioni radiofoniche in lingua straniera sono state e sono tuttora un importante mezzo di integrazione che permette agli stranieri di avere informazioni sulla vita culturale, politica e sociale tedesca (permettendo di iniziare a conoscere il paese nel quale vivono), ma anche sui propri problemi specifici di immigrati.

Le trasmissioni radiofoniche in lingua straniera non possono essere sostituite da trasmissioni per stranieri in sola lingua tedesca - come è intenzione della SWR - dal momento che a queste non potrebbero accedere le migliaia immigrati - anche italiani - di recente arrivo, che ancora non si sono impadroniti della lingua del paese ospitante.

E non vale l'osservazione che l'informazione nella lingua madre viene ormai fornita via satellite dagli enti radiotelevisivi dei paesi d'origine, dal momento che in quelle trasmissioni nulla si dice della realtà e dei bisogni degli immigrati stranieri in Germania. Non dimentichiamo poi che in tutti questi anni le trasmissioni radiofoniche in lingua straniera sono state una ricchezza per gli stessi tedeschi: attraverso le trasmissioni in italiano, per esempio, i numerosi italofili che vivono in Germania hanno potuto mantenere un contatto quotidiano con la lingua e la cultura italiana.

Per tutti questi motivi i DS di Monaco di Baviera si rivolgono alle Istituzioni Italiane (Ambasciatore, Consoli, Comites), alle Associazioni, ai rappresentanti italiani nelle Amministrazioni tedesche (Consiglieri Comunali, membri degli Ausländerbeiräte, ecc.), ai singoli cittadini chiedendo a tutti di intervenire presso le autorità pubbliche tedesche ed i vari enti radiotelevisivi in Germania affinché le trasmissioni radiofoniche in lingua straniera non vengano interrotte, ma anzi ammodernate e rinvigorite.

I DS di Monaco di Baviera faranno altrettanto, rivolgendosi anche agli altri partiti ed associazioni della sinistra tedesca ed europea operanti in Baviera. La soppressione delle trasmissioni radiofoniche in lingua straniera non sarebbe infatti soltanto un'ingiustizia verso gli immigrati che qui vivono, lavorano e pagano le tasse, ma rappresenterebbe un passo indietro nella strada della costruzione di una Europa unita e solidale, casa comune delle diverse genti e culture che la popolano. (Inform)


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