* INFORM *

INFORM - N. 112 - 5 giugno 2002

Tremaglia: "Attendiamo fiduciosi l’annuncio che la Rai ha deciso di procedere alla trasmissione delle partite di calcio dei mondiali agli italiani all’estero"

ROMA - Il Ministro per gli Italiani nel mondo Mirko Tremaglia ringrazia quanti hanno sostenuto con grande forza e pressione il giusto diritto degli italiani all’estero: dalle associazioni al CGIE, ai Comites e alla stampa; dal Ministro degli Esteri e quello delle Comunicazioni ai parlamentari e al "Processo ai Mondiali" di Biscardi.

"Ho usato parole forti – dice Tremaglia - perché era troppo forte l’indignazione per l’oscuramento delle partite di calcio e per l’offesa che veniva recata agli italiani nel mondo. Quando vennero acquistati questi diritti nel passato, che riguardavano esclusivamente il territorio nazionale, evidentemente non si è pensato molto agli italiani all’estero, totalmente dimenticati.

"Debbo riconoscere che la Rai ha preso immediatamente in esame questo grido di allarme che nella verità veniva da tutte le parti del mondo e del quale doverosamente, sentitamente, mi facevo interprete. Altrimenti non avrebbe ragione d’essere il Ministero per gli Italiani nel mondo ed i diritti che competono a tutti i nostri connazionali.

"La reazione è stata prontissima da parte della Rai, e penso di dare atto in particolare al Direttore generale Saccà, di essersi immediatamente posti la soluzione del problema. Ritengo di poter dire che con grande sforzo, anche economico, si sta andando nella direzione giusta per la trasmissione delle partite.

"Attendiamo insieme – conclude Tremaglia - l’annuncio ufficiale di questa decisione". (Inform)


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