* INFORM *

INFORM - N. 107 - 30 maggio 2002

Sì delle ACLI alla regolarizzazione di tutti gli immigrati che lavorano in nero

ROMA "Non vogliamo che – come nel famoso libro di Carlo Levi – gli immigrati che lavorano nel nostro Paese siano spinti sempre di più verso i lidi della clandestinità e della mancanza di diritti". Lo ha dichiarato il presidente delle ACLI Luigi Bobba.

Per "salvarli" – ha aggiunto -, occorre approvare l’emendamento dell’on. Tabacci che consente di far emergere tutti coloro che lavorano nelle imprese italiane. Sarebbe una scelta positiva per le persone che potrebbero emergere alla luce del sole e per le imprese, non più costrette a sotterfugi per sopperire alla mancanza di manodopera.

Questa scelta – ha concluso Bobba - non richiede tanta scienza ma solo un po’ di buon senso e l’abbandono dei proclami xenofobi del tutto inutili a risolvere i problemi veri degli immigrati insieme a quelli delle imprese. (Inform)


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