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INFORM - N. 106 - 29 maggio 2002

"Pavarotti & Friends for Angola", l'UNHCR ringrazia i donatori italiani

ROMA - L'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) ha ringraziato il pubblico italiano, e in particolare i numerosi donatori, per l'entusiasmo e la partecipazione con cui hanno seguito il concerto "Pavarotti & Friends for Angola", tenutosi a Modena e trasmesso in diretta su Rai Uno.

Attraverso le 18mila donazioni pervenute fino alla fine del concerto, gli italiani hanno devoluto all'UNHCR circa un milione di euro, un notevole incremento rispetto al concerto dello scorso anno, quando furono donati 1,3 miliardi di lire, circa 700mila euro. Inoltre i dati raccolti al botteghino sulle vendite dei biglietti indicano una cifra di circa 1,1 milioni di euro, anche in questo caso un aumento rispetto allo scorso anno. Un vivo ringraziamento è andato al Maestro Pavarotti che nonostante la recente scomparsa di suo padre ha deciso di portare avanti questa importante iniziativa, rinnovando il suo impegno a favore dei rifugiati.

Il concerto Pavarotti & Friends si inserisce in un più ampio sforzo dell'UNHCR in favore dei rifugiati angolani, che proseguirà con una campagna di raccolta fondi veicolata attraverso annunci per la carta stampata e due spot televisivi, di cui uno - presentato durante il concerto con la partecipazione della Nazionale italiana di calcio - andrà in onda per tutta la durata dei mondiali di calcio sulle reti Rai, grazie al sostegno della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

La grande generosità dei donatori italiani, che ancora una volta hanno superato le aspettative confermandosi al primo posto nel mondo quanto a donazioni private in favore dei programmi di assistenza dell'UNHCR, permetterà all'agenzia dell'ONU di realizzare importanti progetti in favore dei rifugiati angolani nei settori idrico, sanitario e scolastico.

Il conflitto civile che si protrae in Angola dal 1975 - anno della raggiunta indipendenza dal Portogallo - ha ridotto il paese allo stremo delle sue forze, costringendo gran parte della popolazione ad abbandonare le propie case. Attualmente circa 4,5 milioni di angolani - più di un terzo dell'intera popolazione del paese - sono sfollati all'interno del proprio paese, mentre 450mila sono fuggiti nei paesi limitrofi, soprattutto in Zambia e Repubblica Democratica del Congo. (Inform)


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