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INFORM - N. 106 - 29 maggio 2002

Regione Veneto: programma di iniziative per celebrare Ruzante

PADOVA – Una serie di progetti di produzione, circuitazione teatrale e di studio, finalizzati alla valorizzazione della figura e dell’opera del grande autore veneto Angelo Beolco detto Ruzante, di cui si celebra quest’anno il quinto centenario della nascita, è stata promossa e finanziata dalla giunta regionale veneta. Il programma è stato presentato al Teatro Verdi di Padova da Ermanno Serraiotto, assessore regionale alla cultura e all’identità veneta. Per celebrare questo anniversario la Regione si è dotata di una specifica legge (n. 17/2001). All'incontro erano presenti anche l'assessore alla cultura del comune di Padova, il presidente del Teatro Stabile del Veneto "G. Goldoni" Raimondo Donà e il direttore Luca De Fusco, il direttore dell'Istituto della Commedia dell'Arte Internazionale Gianni De Luigi.

L'assessore ha detto che la valorizzazione del patrimonio culturale e linguistico, di cui fa parte anche la teatralità del Veneto, è uno degli obiettivi di fondo dell'amministrazione. Ha ricordato che un primo programma di iniziative su Ruzante (editoriali, archivistiche, multimediali, di comunicazione e ricerca) era già stato finanziato lo scorso anno. Questa seconda fase comprende – ha fatto presente l'assessore - spettacoli teatrali, ma anche attività destinate al mondo della scuola, per far capire ai giovani quali sono le nostre origini. Il presidente del Teatro Stabile Donà ha posto l'accento sull'importanza di Ruzante per quello che di "rivoluzionario ha portato nel mondo dell'arte" mentre il direttore De Fusco ha detto che la riscoperta di Ruzante può contribuire a opporsi alla "sclerosi" di cui soffre il repertorio teatrale. L'assessore del comune di Padova ha annunciato un festival della commedia dell'arte, mentre De Luigi ha parlato della grande energia presente nelle opere di Ruzante che è l'ispiratore della commedia dell'arte.

Le produzioni, scelte da un comitato scientifico, per le celebrazioni ruzantiane sono: "La Moscheta" a cura dell’Associazione culturale Pantakin di Venezia; "La Fiorina" a cura dell’Associazione Ruzante Marisa Milani di Padova; "Roesso Mondo" a cura dell’Associazione Tam Teatromusica di Padova; "Due dialoghi di Angelo Belolco detto Ruzante" a cura delle Produzioni Teatrali Veneziane di Venezia; "De Pava e del Pavan" a cura dell’Associazione Bel Teatro di Padova; "Ruzante secondo i copioni di Baseggio" a cura della Coop. La Piccionaia-I Carrara di Creazzo; "Il reduce" a cura dell'istituto della Commedia dell'arte Internazionale del Teatro Stabile del Veneto Carlo Goldoni; "Le donne di Ruzante" a cura della Compagnia Cafè Sconcerto di Chirignago-Venezia; "Ruzante in campo" a cura della Coop. Teatro Scientifico/Associazione Alcione di Verona; "Dialogo facetissimo in tempo di carestia" a cura della Coop. Turismo e Cultura di Rovigo; "C'era una volta un…" a cura degli Alcuni di Treviso. Il progetto di circuitazione degli spettacoli è a cura dell’Associazione Arteven di Mestre.

Nel programma sono previsti anche altri interventi tra cui 5 borse di studio su Ruzante e la cultura veneta del '500 (Università di Padova), un convegno a dicembre, studi e volumi su Ruzante, un archivio di documentazione bibliografica a Piove di Sacco. Padova. (Inform)


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