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INFORM - N. 106 - 29 maggio 2002

Sicilia Mondo celebra la "Giornata del Siciliano nel Mondo"

CATANIA - Con l’inno di Mameli cantato dai 60 ospiti siciliani provenienti dal Cile, dalla Colombia, dall’Uruguay E DAGLI Stati Uniti (Oregon, Illinois e Massachusetts), "Sicilia Mondo" ha celebrato a Catania l’apertura della Giornata del "Siciliano nel Mondo" con la tradizionale conferenza stampa, presenti i direttori ed i giornalisti delle testate siciliane e delle Tv regionali e locali.

Una giornata giunta alla VIII edizione per ricordare il 55° anno di nascita della Regione Siciliana a Statuto speciale ma anche l’occasione per un incontro con la stampa per confrontarsi sulle idoneità e scelte operative più adeguate da adottare. Obiettivo, uscire dalle logiche dell’emigrazione per imboccare quelle del rapporto organico, sinergico ed interattivo con l’altra Sicilia che vive fuori dall’isola.

Una iniziativa che ha incontrato l’entusiasmo delle comunità siciliane di tutti i continenti che hanno allargato l’incontro della giornata alle Istituzioni ospitanti ed alle altre associazioni italiane.

Quest’anno, la Conferenza stampa è stata tenuta dall’Assessore Regionale della Emigrazione on. Raffaele Stancanelli. I lavori sono stati presieduti ed introdotti da Filippo Galatà, Presidente dei giornalisti cattolici, per una tradizione ormai consolidata.

Il Presidente di "Sicilia Mondo" Mimmo Azzia, dopo aver presentato la rassegna stampa sull’attività del 2001, ha precisato che la "Giornata del Siciliano nel Mondo" s’inquadra nelle iniziative culturali promosse da "Sicilia Mondo" per diffondere e valorizzare la sicilianità come patrimonio di valori e di tradizioni, di modo di vivere e di stare con gli altri. Una sicilianità divenuta cultura, apprezzata nelle società di accoglienza con sentimenti ed espressioni di Sicilia-simpatia e di Sicilia-sintonia, cioè di desiderio di rapportarsi con le comunità. Le Istituzioni regionali e le associazioni devono saper cogliere il momento, con programmi ed iniziative capaci di tutelare questo patrimonio culturale dai pericoli di omologazione e di appiattimento dettati dalla globalizzazione imperante e dalla concentrazione delle risorse a livello mondiale. L’aggregante per vitalizzare i rapporti con le comunità all’estero è sempre la cultura, attraverso gli strumenti dell’informazione che è essa stessa cultura e l’associazionismo espressione vivente della comunità e veicolo portatore dei valori di identità nelle società dove si vive. Per queste ragioni, informazione ed associazionismo vanno ripensati e rivissuti in web, nelle logiche dei moderni strumenti di comunicazione; le associazioni vanno convertite in centrali di promozione della sicilianità. Da queste premesse la proposta di attivare la Consulta regionale, coinvolgere i giovani, rapportarsi con le università.

L’Assemblea ha avuto momenti di grande emozione quando, facendo propria la proposta di Azzia, di un patto di fratellanza tra i presenti per suggellare una sicilianità senza confini, tutti si sono alzati in piedi tenendosi per mano in un circuito umano tra i presenti in sala. L’Assessore Stancanelli ha sottolineato che la manifestazione di sicilianità alla quale ha assistito mette ancora di più in evidenza l'importanza che la Regione deve dare ai rapporti e ai contatti con chi rappresenta la Sicilia in tutte le parti del mondo in maniera dignitosa, forte e spesso prestigiosa. Accennando ai siciliani che vivono in Argentina, ha ribadito che la Regione, tramite l’Assessorato che dirige, è vicina a loro non soltanto moralmente ma anche concretamente così come ha già cominciato a fare. Stancanelli ha quindi tracciato le linee di un progetto operativo aggiornato ed in corso di definizione per rendere gli interventi dell’Assessorato adeguati alle mutate condizioni ed alle nuove domande dei corregionali all’estero.

Francesco Geremia, responsabile dei giovani di "Sicilia Mondo" ha illustrato il programma giovani 2002. Sulle relazioni sono intervenuti i rappresentanti dei gruppi: Castiglione Salvatrice (Santiago del Cile) Thomas Squadrito (Valparaiso), Nunzio Paccione e Andrea Milazzo (Bogotà), Giuseppe Balduccio e Mario Curcuruto (Montevideo), Dino Porto (Chicago), Vincenzo Amara e Antonio Lo Nigro (Boston), Angela Zagarella e Charles Marchese, assente da 52 anni (Portland); inoltre Paolo Russitto, Antonio Lo Presti, Sindaco di Militello, Vittorio Anastasi, Presidente dei "Siracusani nel Mondo", Giancarlo Bonaccorsi e numerosi altri giornalisti. (Inform)


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