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INFORM - N. 106 - 29 maggio 2002

Il "Liberty Memorial" torna al suo antico splendore. Presenti i rappresentanti delle potenze alleate della prima guerra mondiale alla cerimonia inaugurale di Kansas City

KANSAS CITY - Al termine di un lungo lavoro di restauro, il "Liberty Memorial", il monumento e museo più importante dedicato dagli Stati Uniti alla vittoria nella prima guerra mondiale, è tornato agli splendori della sua prima inaugurazione (1926) con una grande cerimonia tenutasi sabato 25 maggio.

A questa seconda inaugurazione ('rededication') hanno preso parte il generale Richard Myers, comandante in capo dello stato maggiore unificato USA, il governatore del Missouri, rappresentanti del potere legislativo del Kansas e del Missouri e oltre un migliaio di veterani delle varie guerre, inclusi tre superstiti della prima guerra mondiale.

I consoli generali e gli addetti militari di Francia, Italia, Regno Unito e Belgio hanno rappresentato le potenze alleate della grande guerra. Per l'Italia erano presenti il console generale a Chicago, Enrico Granara, l'addetto aeronautico a Washington, gen. Tommaso Ferro e quattro sottufficiali in rappresentanza delle Forze Armate italiane: Esercito, Marina, Aeronautica e Carabinieri.

Al pari dei rappresentanti americani, i consoli e gli addetti militari alleati hanno avuto due minuti per rivolgersi al pubblico dalla tribuna. Per parte sua il console italiano ha evocato il ruolo del Presidente della Repubblica, quale capo supremo delle Forze Armate e ha ricordato l'imminente celebrazione del 2 giugno, anniversario del referendum istituzionale del 1946. Da qui un breve riferimento al legame ideale esistente tra la Costituzione repubblicana e il compimento dell'unità nazionale, raggiunto al termine della prima guerra mondiale, al prezzo di elevatissimi sacrifici: oltre 650.000 giovani italiani perirono nelle trincee dei campi di battaglia sul fronte nord-orientale.

Le pareti interne del museo del "Liberty Memorial" sono tappezzate di affreschi dipinti 75 anni fa, illustrativi dei vari fronti di battaglia, del ruolo americano nella grande guerra e delle bandiere e uniformi alleate. L'affresco di maggiore impatto visivo è quello che raffigura i massimi vertici civili e militari dell'epoca, sullo sfondo delle rispettive bandiere nazionali. Tra di essi il Maresciallo Armando Diaz, presente all'inaugurazione del "Liberty Memorial" l'11 novembre 1926.

Secondo il Kansas City Star, il rinnovo dell'intero complesso monumentale è costato circa 45 milioni di dollari, interamente finanziati da un ritocco di mezzo punto alla "sales tax" locale (IVA) deciso 18 mesi fa da un referendum cittadino. La cerimonia del 25 maggio si è conclusa con una sfilata militare e con il sorvolo del monumento da parte di aerei d'epoca e di uno squadrone di moderni F-16. (Inform)


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