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INFORM - N. 103 - 24 maggio 2002

"Appennino Parco d'Europa", l'impegno della Regione Toscana

FIRENZE - "Un progetto di straordinario rilievo, perché mostra la strada che bisogna percorrere per il futuro delle aree protette, proponendosi come un volano per uno sviluppo sostenibile fortemente imperniato sul territorio e sulla comunità locali. Per questo la Regione Toscana intende impegnarsi a fondo su di esso, nella convinzione che debbano essere superati quanto prima i problemi relativi ai finanziamenti e al coordinamento nazionale. E' necessario che il governo rompa gli indugi ed assicuri il proprio impegno per la realizzazione di obiettivi attesi da troppo tempo". E' questo il giudizio espresso dall'assessore regionale all'ambiente e alle politiche della montagna, Tommaso Franci, intervenendo a Firenze al convegno nazionale dedicato ad "Appennino Parco d'Europa (Ape)", il progetto che intende promuovere lo sviluppo sostenibile dell’intera catena appenninica a partire dal sistema della aree protette.

L'intervento dell'assessore è stata anche l'occasione per riepilogare le varie fasi di un impegno che vede la Toscana capofila delle regioni del centro nord. Di particolare rilievo sono ad esempio gli interventi previsti da "Una città di villaggi tra Padana e Tirreno", programma-pilota interregionale inserito all’interno del progetto Ape, con il recupero delle tradizioni e delle culture locali, la risistemazione e la valorizzazione della viabilità storica, la realizzazione di piste ciclabili ed equestri, di sentieri e di altri percorsi turistici, il recupero di edifici rurali e la tutela degli antichi castagneti, ma anche l’installazione di reti informatiche. Il programma può già contare su investimenti pubblici per 4 milioni e 700 mila euro. (pc-Inform)


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