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INFORM - N. 103 - 24 maggio 2002

Firmato un accordo di ristrutturazione del debito tra Italia ed Ecuador

ROMA - Il Sottosegretario agli Esteri Mario Baccini e l'Ambasciatore dell'Ecuador in Italia, Arturo Gangotena, hanno firmato a Roma un accordo per la ristrutturazione del debito estero ecuadoriano, del valore di 268 milioni di dollari. Il Governo italiano ha così dato seguito agli impegni sottoscritti nel Club di Parigi, dove l'Italia è il principale creditore dell'Ecuador detenendo il 38% del suo debito complessivo.

Il Sottosegretario Baccini ha ricordato il positivo andamento delle relazioni bilaterali e la crescente presenza nel paese di investimenti italiani, per i quali ha auspicato un quadro normativo e amministrativo che assicuri certezza e pieno rispetto degli impegni assunti dal governo ecuadoriano.

L'intesa odierna, al pari di quelle già firmate o in via di finalizzazione con altri paesi della regione, conferma l'attenzione dell'Italia verso l'area andina nel suo complesso. Come il Sottosegretario Baccini ha sottolineato, il nostro paese svolge un'azione che, aumentando le risorse finanziarie con cui i paesi interessati affrontano le proprie necessità economiche e sociali, consolida le istituzioni democratiche e la stabilità regionale. La cancellazione, la conversione e la ristrutturazione del debito estero sono fra i più concreti ed efficaci strumenti di aiuto ai Paesi in via di sviluppo, ha concluso Baccini.

In precedenza, Baccini aveva presenziato alla firma di un accordo tra lo stesso governo dell'Ecuador e la fondazione Galapagos Arca - La Sapienza, che ha ricevuto in comodato un terreno nelle isole Galapagos. Un centro internazionale per la ricerca e lo sviluppo, che sarà creato nell'area, si occuperà del miglioramento delle condizioni di vita delle comunità residenti e dello studio di forme di insediamento eco-compatibili. (Inform)


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