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INFORM - N. 101 - 22 maggio 2002

Progetto Rientro Emigrati - Zanon: Abbiamo vinto una scommessa ambiziosa"

VENEZIA - "Abbiamo vinto una scommessa. Una scommessa ambiziosa fatta cinque mesi fa, per realizzare ciò che sino ad oggi, in Italia, non era mai stato fatto. Un’ambiziosa operazione che ha unito istituzioni regionali, nazionali, imprenditori ed operatori privati, il magnifico mondo del volontariato veneto e italo-argentino, che ci hanno consentito di dare una risposta concreta e qualitativamente apprezzabile ai figli dei nostri emigranti veneti e italiani in Argentina, oggi tanto in difficoltà, e di assicurare loro una casa e un lavoro". Con queste parole l’assessore regionale ai flussi migratori, Raffaele Zanon, ha salutato l’arrivo nel Veneto dall’Argentina dei primi trenta dei 204 lavoratori metalmeccanici, con cittadinanza e passaporto italiani, assunti stabilmente nelle sedi Electrolux Zanussi di Mel (Bl), Susegana (Tv) e Rovigo, assicurando loro nel contempo una casa e un corretto inserimento nel contesto sociale e civile delle comunità ospitanti.

Zanon ha ricordato che è a carico del "Progetto Rientro" il costo per il trasferimento nel Veneto e i primi sei mesi di sistemazione alloggiativa e di assistenza nel disbrigo delle pratiche necessarie e ha rivolto un appello ai sindaci dei comuni dove vivranno gli italo-argentini affinché si provveda il più velocemente possibile al completamento delle procedure relative alla residenza, libretto di lavoro, tessera sanitaria e codice fiscale.

Dal 27 maggio nello stabilimento di Susegana inizierà un corso tecnico di 40 ore, prima dell’inserimento definitivo nei reparti di produzione; da quel momento decorrerà un monitoraggio individuale che durerà sei mesi. L’esponente regionale ha annunciato che, a metà giugno, arriveranno altri 20 giovani oriundi che raggiungeranno i primi; gli altri 150 arriveranno entro la fine del prossimo anno. (Inform)


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