* INFORM *

INFORM - N. 101 - 22 maggio 2002

Il Ministro Tremaglia ai giovani italo-argentini impiegati presso le imprese venete: "Siete a casa vostra"

ROMA - "Siate i benvenuti nella terra d’origine dei vostri nonni e dei vostri genitori, quella terra che un giorno vide partire tanti suoi figli verso la lontana Argentina e che oggi vi accoglie per aiutarvi a superare un drammatico momento. Non siete ospiti, ma siete a casa vostra". Queste le parole che il ministro per gli Italiani nel mondo Mirko Tremaglia ha indirizzato, attraverso l’assessore ai flussi migratori della Regione Veneto Raffale Zanon, ai 30 giovani argentini arrivati il 22 maggio e che verranno impiegati presso gli stabilimenti dell’Elettrolux-Zanussi.

Circa un mese fa, il ministro aveva ricevuto altri 14 giovani che, sempre grazie all’interessamento del Ministero e all’impegno della Regione Veneto, hanno trovato un’occupazione presso imprese venete.

"Per il nostro Paese e per il Veneto – ha affermato Tremaglia - questo è soltanto un parziale risarcimento del debito contratto con i milioni di italiani che hanno dovuto cercare lavoro e fortuna in terre lontane, e che per troppo tempo sono stati dimenticati, trascurati, ed anche un segno di solidarietà nei confronti dell’Argentina che ha accolto i nostri connazionali, offrendo loro una nuova Patria e tante occasioni di una nuova vita". Tremaglia subito dopo la drammatica vicenda argentina si era attivato per essere a fianco della nostra comunità in un momento particolarmente difficile e per offrire validi sostegni per aiutare l’Argentina ad uscire quanto prima dall’empasse economico-finanziario per risorgere più grande e più forte. "Grazie anche all’impegno delle Regioni, e fra queste primeggia la concretezza d’azione del Veneto, i nostri sforzi coordinati da questo Ministero stanno dando i primi frutti. Anche il vostro temporaneo ritorno in Italia rientra nei programmi che abbiamo varato e che continuiamo a portare avanti con caparbia volontà. In questo contesto – ha concluso Tremaglia - un grazie di cuore anche agli imprenditori che coadiuvano la realizzazione di questo progetto che consente a voi giovani un produttivo soggiorno in Patria. Come già dissi al primo gruppo giunto in Italia, lo ripeto anche a voi: sappiate che questo Ministero è a vostra disposizione, questa è casa vostra". (Inform)


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