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INFORM - N. 100 - 21 maggio 2002

Notiziario telematico Ds/Cittadini del mondo

L’editoriale di Piero Fassino: "Una decisione azzeccata"

Il lancio di una nuova iniziativa è sempre un motivo di soddisfazione. Nel caso di questo notiziario telematico mensile dei DS all’estero lo è per almeno due motivi. Il primo è che esso prosegue una nobile tradizione di stretta comunanza della sinistra storica dapprima con il mondo dell’emigrazione e poi in generale con gli italiani all’estero. Dall’organizzazione dei treni speciali per tornare a votare in occasione delle elezioni politiche generali agli spazi dedicati a queste realtà nell’ambito delle Feste nazionali dell’Unità, il nostro partito ha sempre avuto nel cuore della sua iniziativa politica spazio per i nostri connazionali che per necessità o scelta vivevano all’estero. Quando per la prima volta siamo andati al governo nel 1996 ci siamo subito impegnati con entusiasmo – mi è capitato l’onore di farlo in prima persona come sottosegretario agli Esteri – nell’elaborazione della legge per il voto degli italiani all’estero, che è poi stata definitivamente approvata con il concorso di quasi tutte le forze politiche all’inizio di questa legislatura, mentre come ministro per il commercio con l’estero ho sempre riservato un’attenzione particolare a questo tema in occasione dei miei numerosissimi viaggi di lavoro fuori d’Italia. E’ un tema fondamentale per la nostra nazione, perché solo se essa è unita nei suoi principi fondamentali e in tutte le sue componenti può essere davvero forte e autorevole nel mondo: è per questo ragionamento che ho voluto incontrare – appena eletto segretario all’ultimo congresso del partito a Pesaro lo scorso novembre – tutti i delegati DS che venivano dall’estero, e per questo è stata fatta la scelta di inserire nella nuova Direzione non solo il responsabile del settore, ma anche il segretario dei DS in Europa.

La scelta dello strumento telematico – ed è il secondo motivo di soddisfazione – è inoltre una decisione azzeccata: la sua rapidità, diffusione e facilità di accesso non possono che rendere più stretti questi legami. E ciò non può che far bene alla sinistra e all’Italia in generale. (On. Piero Fassino, Segretario Ds)

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