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INFORM - N. 99 - 20 maggio 2002

Gli Italiani in Gran Bretagna e la globalizzazione della mobilità.

LONDRA - Incontro dibattito allo Scalabrini Center di Londra il 18 maggio alla presenza di mons. Guerino Di Tora, direttore della Caritas di Roma, Giorgio Alessandrini, presidente dell’Organismo nazionale di coordinamento per le politiche di integrazione del CNEL e del Consigliere sociale dell’ambasciata d’Italia in Gran Bretagna dott. Mistretta. Tema dell’incontro "Gli Italiani in Gran Bretagna e la globalizzazione della mobilità". Ai numerosi partecipanti è stata distribuita una scheda statistica sui nuovi dati 2002 riguardanti gli italiani all’estero, preparata per l’occasione dall’équipe del Dossier Statistico Immigrazione della Caritas, insieme ad una copia del Dossier Statistico Immigrazione 2001 e della nuova ricerca sulle rimesse degli immigrati.

L’incontro, coordinato da padre Giandomenico Ziliotto dello Scalabrini Center, direttore de "La Voce degli Italiani", è stato un’importante occasione di riflessione sui molti temi che riguardano i nostri emigrati.

Franco Pittau, coordinatore del progetto Dossier Statistico Immigrazione della Caritas, ha illustrato i risultati contenuti nella ricerca "Gli italiani nel mondo. I nuovi dati all’inizio del 2002" evidenziando, peraltro, l’importante ruolo che ancora oggi l’emigrazione italiana svolge in tutto il mondo. Gli aspetti relativi all’inscindibile rapporto che intercorre tra immigrazione e globalizzazione è stato, invece, il tema sviluppato dal prof. Giorgio Alessandrini.

Gli interventi, poi, hanno visto come protagonisti alcuni rappresentanti dell’emigrazione italiana all’estero tra cui il prof. Lucio Sponza della Wesminster University di Londra, che ha tracciato un breve quadro storico sull’esperienza migratoria degli italiani in Gran Bretagna, il prof. Salvatore Aloj, consulente scientifico dell’ambasciata italiana, e il dott. Simonelli, Presidente della Camera di Commercio di Londra, che hanno posto la loro attenzione sul diffuso fenomeno della fuga dei cervelli.

Martino Cranchi, della Missione Cattolica Italiana di Londra, ha invece mostrato viva preoccupazione per la progressiva perdita di legami con il nostro paese da parte dei giovani delle seconde e terze generazioni. Neri Paoloni, presidente della stampa italiana in Gran Bretagna, ha colto l’occasione per sottolineare le numerose difficoltà che ancora oggi incontra la stampa di emigrazione.

Dopo la significativa testimonianza della dott.ssa Sara Silvestri, dell’Italian Society di Cambridge, l’incontro è stato concluso da alcune considerazioni di Lorenzo Losi del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero. (Oliviero Forti-Inform)


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