* INFORM *

INFORM - N. 97 - 17 maggio 2002

RASSEGNA STAMPA

Il Corriere della Sera, 17 maggio 2002

POLITICA

Il presidente in visita in Marocco: "Sostenere lo sviluppo locale"

Ciampi: "L'emigrazione non risolve la povertà"

Europa e Italia hanno una limitata capacità di accoglienza. Regolare i flussi e combattere il traffico di essere umani

RABAT - "L'emigrazione dal sud al nord non può risolvere né il problema della povertà e dell'occupazione della gran parte di coloro che rimangono nei loro Paesi né quello complessivo della pressione demografica dei Paesi dell'altra sponda del Mediterraneo. Il riequilibrio delle condizioni di vita va affrontato attraverso lo sviluppo economico e sociale in loco più che con l'emigrazione da sud a nord", ha detto il presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, in visita in Marocco. "Sta di fatto che l'Europa, e l'Italia, hanno una limitata capacità di accoglienza e di offerta di decorose e stabili prospettive di vita e di lavoro" per gli immigrati. Lo ha detto Carlo Azeglio Ciampi nell'ultima giornata della sua visita di stato di tre giorni in Marocco. "Non abbiamo né gli spazi né le risorse naturali dei grandi paesi ultraoceanici", ha spiegato il Presidente della Repubblica.

CLANDESTINI - E ancora: "Dobbiamo insieme regolare i flussi dell'immigrazione, insieme combattere l'immigrazione clandestina ed il traffico di essere umani. Gli immigrati nel rispetto della legge devono essere consapevoli di avere identiche garanzie giuridiche e sociali e di accettare le norme di condotta comuni a tutti i cittadini europei". "La parità di diritti e di doveri è la risposta europea ai fenomeni di intolleranza, di razzismo e di xenofobia", ha aggiunto il Capo dello Stato.

LA QUESTIONE MEDIORIENTALE - Ma il presidente non ha parlato soltanto di emigrazione e sviluppo. Carlo Azeglio Ciampi ha ribadito il giudizio positivo sulle dichiarazioni di ieri di Arafat, ma chiede che faccia un ulteriore passo. Chiede anche agli israeliani di attuare il completo ritiro dai territori occupati, per procedere verso una tregua e la convocazione di una conferenza internazionale sul Medio Oriente. "Ci siamo rallegrati della liberazione di Yasser Arafat e del suo esplicito rigetto del terrorismo. Da parte dell'Autorità Nazionale Palestinese - ha affermato il Capo dello Stato - ci attendiamo ora la condanna di tutti gli attentati contro i civili e il massimo impegno per prevenirli. Ci attendiamo il completo ritiro israeliano dai territori".

ACCADEMIA - Ciampi ha pronunciato il suo discorso davanti all'Accademia reale del Marocco. Il presidente italiano ha anche ribadito la piena solidarietà agli Stati Uniti per i fatti dell'11 settembre, una solidarietà, ha detto, "che è accompagnata dalla coscienza che la minaccia incombe su tutti noi, a cominciare dai Paesi mediterranei. Il terrorismo di Al-Qaeda ha sfidato Governi ed istituzioni, ostacola lo sviluppo della democrazia, alimenta ingiustamente diffidenze verso il mondo arabo e islamico, ha calpestato valori comuni a tutte le civiltà e religioni, ha sacrificato vite innocenti, cerca di strumentalizzare la fede dei credenti, corrompe e distorce l'idealismo dei giovani: è un crimine da combattere senza indulgenze".


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