* INFORM *

INFORM - N. 92 - 10 maggio 2002

Abruzzesi nel Mondo - Il 18 maggio all'Aquila un incontro di studio su "La canonizzazione di S. Pietro V"

L'AQUILA - L’Abruzzo è stata una delle regioni italiane con più forte movimento migratorio. Con destinazioni diverse il flusso migratorio ha alimentato e consolidato il sorgere di una comunità di abruzzesi, numericamente rilevante, che, per il trascorrere degli anni, annovera oggi più generazioni e si presenta definitivamente radicata nei tessuti socio-economici dei paesi d’immigrazione. Il quadro attuale è il seguente: 300.000 abruzzesi emigrati nel mondo con uno sviluppo demografico oggi pari a circa 800.000. Ci sono 15 Paesi esteri con emigrazione abruzzese consolidata, 172 organizzazioni associative di tipo culturale-ricreativo e 9 federazioni nazionali delle associazioni locali.

Da qui dunque la necessità di ampliare e fortificare i rapporti con le due comunità da qui nasce la Confederazione Associazioni Abruzzesi nel Mondo (CONFAAM). Il progetto nasce nel marzo 2002 e vede come soci fondatori la Federazione Emigranti Abruzzesi in Australia, Svizzera, Canada, Venezuela ed altri paesi. Ad essi si affiancheranno l’Associazione Abruzzesi in Italia, l’Associazione Abruzzo-Italia ed il Consorzio Celestiniano che ha messo ha disposizione della Confederazione le proprie sedi (come soci fondatori saranno tutti coloro che aderiscono entro il 30 giugno prossimo). Presidente della CONFAAM è il prof. Franco Santellocco, presidente della Commissione Formazione Impresa e Lavoro del CGIE, presidente del Comites di Algeri e segretario generale dell’Associazione Italiani all’Estero (AIE).

La CONFAAM, dopo il Congresso di aprile a Sulmona che ha visto una ampia partecipazione anche di autorità locali e regionali, in stretta collaborazione con il "Consorzio Celestiniano" ha promosso per il 18 maggio all’Aquila presso il Chiostro Abbazia di Collemaggio un incontro di studio su "La canonizzazione di S. Pietro V". Questo avvenimento costituirà un momento d'incontro tra cultura, emigrazione, radici, con la partecipazione di importanti esponenti cui si affiancheranno autorità e studiosi. E’ prevista anche una tavola rotonda su "Il recupero della fratellanza abruzzese".

Interverranno: Andrè Vauchez dell'Ècole Française de Rome, Giovanni Pace presidente della Regione Abruzzo, Sofia Borsch Galiano della Terza Università di Roma, Palmiero Susi presidente della Provincia dell’Aquila, Giulio Cipollone della Pontificia Università Gregoriana, Enrico Caporale presidente APTR, Benigno D’Orazio presidente CREI, Beniamino De Nardis direttore CIAPI, Paolo Giorgi presidente del Consorzio Celestiniano. La CONFAAM sarà presente con Franco Santellocco, l’architetto Alfonso Settimi responsabile del Centro Studi; il vice presidente Antonio Razzi che, fra l’altro, nello stesso periodo sarà in Abruzzo con una delegazione di 50 abruzzesi residenti in Svizzera. Presiederà e coordinerà i lavori Roberto Rusconi dell'Università dell’Aquila.

La giornata inizierà alle ore 10 con il saluto delle autorità; alle 10.30 interverrà Peter Herde dell’Università di Würzburg su "La patria di Celestino V e il culto locale"; alle ore 11 Roberto Paciocco dell’Università di Chieti esporrà le sue tesi su "I cerimoniali e la canonizzazione di Pietro Del Morrone". Di seguito, alle 11.30, Giorge Ferzoco dell’Università di Leicester parlerà di "S. Pietro Celestino nella predicazione". Alle ore 12 Franco Santellocco interverrà su "La fratellanza abruzzese in nome di Celestino: Progetto Interculturale". Alle ore 12.15 sarà la volta di Antonio Razzi presidente della Federazione delle Associazioni Abruzzesi in Svizzera su "Celestino e l’emigrante".

Concluderà la manifestazione, alle ore 13, Padre Quirino Salomone, presidente del Centro Studi Internazionali Celestiniani. I partecipanti potranno poi partecipare ad un agape conviviale offerto dal Consorzio Celestiniano. (Inform)


Vai a: