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INFORM - N. 91 - 9 maggio 2002

Veneti emigrati in Argentina - Zanon annuncia che sono 6000 le richieste di rientro

La Regione chiederà al Governo che il prossimo decreto flussi assegni una quota specifica agli emigrati italiani

BELLUNO - - La Regione Veneto chiederà al Governo che, nel prossimo decreto sui flussi migratori, sia contenuta una quota specifica assegnata agli emigranti italiani che ritornano dall’Argentina per trovare lavoro e casa in Italia. Lo ha annunciato il 9 maggio a Belluno l’Assessore regionale ai flussi migratori Raffaele Zanon che, presso la sede dell’Amministrazione Provinciale, ha incontrato i rappresentanti della Provincia, i Sindaci del Bellunese, il Presidente della locale Camera di Commercio e gli esponenti dell’Associazione Bellunesi nel Mondo per programmare le iniziative da intraprendere a favore degli emigrati che dall’Argentina fanno ritorno nei comuni bellunesi.

L’Assessore ha spiegato che l’individuazione di una quota precisa per gli emigrati italiani è già contenuta nella proposta di legge Bossi-Fini e che l’introduzione di una quota ad hoc consentirebbe di superare i problemi posti dalla doppia cittadinanza ora necessaria per il rientro in Italia. Durante l’incontro di Belluno è stato deciso, tra l’altro, che presso il servizio politiche del lavoro della Provincia, verrà istituito un punto informativo sulla questione rientro (inserimento lavorativo e reperimento abitazione) che farà anche da punto di coordinamento con lo "sportello regionale rientro" attivo a Padova e con lo sportello rientro aperto nei mesi scorsi nella città argentina di Cordoba.

Zanon ha ricordato che sono circa 6000 le domande di rientro nel Veneto depositate presso la banca dati di Cordoba e provenienti da tutto il territorio argentino e da tutta la popolazione di origine italiana e non solo veneta. Il 22 maggio - ha anticipato inoltre l’esponente regionale - arriverà in Italia un primo contingente di giovani oriundi che saranno impiegati presso gli stabilimenti veneti dell’Electrolux-Zanussi, secondo l’accordo intervenuto tra questa azienda e la Regione Veneto. Secondo l’Assessore stanno diventando sempre più numerose le aziende venete - soprattutto del veronese e del trevigiano - che mostrano interesse per l’impiego di emigrati veneti dall’Argentina. (Inform)


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