* INFORM *

INFORM - N. 90 - 8 maggio 2002

Regione Veneto - Riunito il Tavolo unico di coordinamento per l'immigrazione. Illustrate da Zanon le proposte d'intervento per il 2002

VENEZIA - Le iniziative venete per il 2002 in tema di immigrazione (nei settori relativi all'alloggio, alla formazione, alla rete per l'immigrazione, alla comunicazione, ai progetti pilota, alle iniziative di enti e associazioni, agli accordi tra Regione e Ministero del lavoro) e l'insediamento del gruppo tecnico di lavoro tra Regione-Governo-Parti sociali per individuare un modello di determinazione del fabbisogno di lavoratori extracomunitari nel Veneto (riunione che è il primo passo per la sottoscrizione di un protocollo d'intesa tra Ministero del lavoro e Regione Veneto, primo e unico del suo genere in Italia). Questi temi sono stati al centro della riunione del Tavolo unico regionale di coordinamento per l'immigrazione riunitosi il l8 maggio a Palazzo Balbi, sede della Giunta veneta, con la partecipazione dell'Assessore regionale ai flussi migratori Raffaele Zanon e dei rappresentanti del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, dei sindacati, delle associazioni di categoria, della Consulta per l'immigrazione, dei Comuni e delle Provincie del Veneto, delle Prefetture.

Le proposte di intervento per il 2002 sono state illustrate da Zanon. Proposte che ora saranno sottoposte all'esame della Consulta per l'immigrazione e successivamente della Giunta regionale e della terza commissione del Consiglio regionale. Le risorse indicate per gli interventi proposti nel 2002 sono di complessivi euro 12.617.321 suddivisi nell'area dell'alloggio euro 5.815.787), della formazione euro 774.685); della rete per l'immigrazione euro 774.685); della comunicazione euro 1.032.913); dei progetti pilota euro 1.032.913); delle iniziative di enti e organismi euro 1.032.913); accordi tra il Ministero del Lavoro e la Regione Veneto euro 2.153.422). Sulle formazione e alloggio - che sono un po' gli assi portanti del settore - l'Assessore ha ricordato gli accordi di programma che la Regione ha assunto con le sette Provincie e che, per il 2001, sono stati finanziati dalla Regione con euro 774.685 per la formazione e con euro 2.065.827 per l'alloggio. Per il 2002 la proposta di programma di interventi ha confermato l'entità di questi impegni finanziari che, per quanto concerne specificamente le abitazioni, dovrebbero riguardare, tra reperimento e/o realizzazione, almeno 100 abitazioni per gli immigrati o gli emigrati di ritorno.

Riepilogando gli interventi del 2001 e le proposte per il 2002, Zanon ha ricordato che, la Giunta veneta nel 2001 ha affidato a Italia Lavoro Spa l'incarico di realizzare la rete regionale per l'immigrazione e di gestire l'Osservatorio regionale sull'immigrazione (importo di euro 1.032.913); la proposta per il 2002 è di confermare tale impegno di spesa. Sui progetti pilota: nel 2001, sono stati attivati 5 progetti pilota (finanziamento di euro 516.456) destinati a interventi di integrazione scolastica, di miglioramento di qualità della vita e di facilitazione all'inserimento lavorativo di donne straniere; nel 2002, a quest'area vengono assegnati euro 1.032.913 rivolti a iniziative di integrazione sociale ma anche per il recupero dopo la pena, di detenuti stranieri. Per gli interventi proposti dall'associazionismo, secondo quanto previsto dalla legge regionale n. 9 del 1990, è stato individuato un finanziamento di euro 516.456 per interventi presentati nel 2000 e di euro 1.032.867 per quelli presentati nel 2001; per il 2002 è stato confermato l'impegno finanziario di euro 1.032.913.

Per la realizzazione del primo accordo di programma Stato/Regione Veneto per il "Progetto Rientro" sulla formazione e sull'inserimento sociolavorativo per gli emigranti di ritorno dall'Argentina, il Governo ha assegnato, nel 2001, alla Regione euro 1.549.370; l'assessore regionale ha annunciato che una prima rappresentativa di oriundi veneti arriverà a Venezia intorno al 22/23 maggio prossimo. Invece, per il secondo accordo di programma Stato/Regione Veneto del dicembre 2001, i fondi stabiliti di euro 2.153.422 saranno destinati alla promozione di attività sperimentali di formazione e di orientamento in alcuni Paesi di origine dei flussi migratori, per occupazione nei settori produttivi del Veneto e per sviluppare attività imprenditoriali autonome nei paesi di origine. Infine, riguardo alla prima riunione del Gruppo tecnico per individuare un modello con il quale determinare il fabbisogno di lavoratori extracomunitari: l'obiettivo è di contribuire a definire in modo migliore le quote annue; il modello dovrà essere estendibile alle altre regioni e utilizzabile in maniera ordinaria per contribuire a stabilire le quote annue previste con decreto nazionale. Il lavoro del gruppo dovrebbe concludersi entro giugno. (Inform)


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