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INFORM - N. 90 - 8 maggio 2002

Discusso alla Camera dei Deputati il disegno di legge che introduce nuove disposizioni per la rilevazione dei cittadini italiani all'estero

ROMA - Alla Camera dei Deputati, in aula, si è tenutala discussione generale del disegno di legge che consentirà l'aggiornamento dei dati per la rilevazione dei cittadini italiani residenti all'estero. Un importante provvedimento - direttamente connesso alla riuscita del secondo censimento dei nostri connazionali nel mondo che avrà luogo nel marzo del 2003 - che ha già ottenuto il via libera del Senato e, nella prima settimana di marzo, della Commissione Esteri della Camera. Dai quattro articoli del disegno di legge - che tra le altre cose prevede l'assunzione presso le sedi diplomatiche e consolari di 350 contrattisti - vengono definiti sia i criteri di cancellazione dei nostri connazionali dagli elenchi anagrafici - in mancanza di una specifica dichiarazione dell'interessato l'irreperibilità del soggetto sarà presunta anche dal mancato recapito per due elezioni consecutive della cartolina che invita l'elettore a ritirare il certificato elettorale presso il competente ufficio comunale - sia le entità dei finanziamenti che dovranno essere erogati nel 2002 per l'assunzione di personale a tempo determinato e per l'acquisto dei necessari supporti informatici. Un spesa notevole che, nel suo complesso, supera i 16 milioni di Euro.

Il primo ad intervenire nell'articolato dibattito parlamentare è stato il Vice Presidente della III Commissione Dario Rivolta. Il Deputato di Forza Italia - parlando in sostituzione del relatore Giovanni Bianchi - ha in primo luogo ricordato il lungo iter della riforma costituzionale che ha portato al pieno esercizio del voto all'estero ed ha sottolineato come a tutt'oggi tra i dati anagrafici dei nostri connazionali in possesso del Mae e quelli raccolti dal Ministero degli Interni sussistano gravi discrepanze. Una differenza notevole - le stime sugli aventi diritto al voto dell'anagrafe consolare superano nettamente (oltre un milione di unità) i dati numerici elaborati dai comuni - che la legge 2255 cercherà di colmare entro la fine dell'anno attraverso un'attenta e rapida rivalutazione delle informazioni anagrafiche.

Una necessità - la rapida applicazione della disposizione - che è stata ribadita anche dal Sottosegretario di Stato per i Rapporti con il Parlamento Cosimo Ventucci. Il rappresentante del Governo - dopo aver ricordato che l'iter della legge è stato caratterizzato dal generale consenso di tutte le forze politiche - ha infatti sottolineato la totale disponibilità del Governo ad applicare in tempi brevi il provvedimento in esame. Durante il dibattito una positiva valutazione del disegno di legge è stato espressa dal deputato della Margherita Giannicola Sinisi. Secondo l'esponente dell'Ulivo la ripulitura delle liste dagli esuberi e la creazione di un unico elenco nazionale dei cittadini residenti all'estero - in questo contesto il Comune di Roma dovendo verificare la posizione dei nostri connazionali esclusi e non registrati dalle singole liste comunali dovrà svolgere un lavoro ancora più complesso - consentiranno infatti un concreto superamento delle attuali approssimazioni statistiche. A favore del disegno di legge si è espresso anche Alberto Michelini. L'esponente di Forza Italia - oltre a ricordare la storica battaglia del voto condotta dal Ministro Tremaglia - ha sottolineato come l'approvazione del testo in esame creerà le condizioni più idonee per una massiccia partecipazione dei nostri connazionali alle prossime consultazioni legislative.

A favore anche il deputato dei DS Valerio Calzolaio. Il rappresentante dell'opposizione - dopo aver ricordato i limiti quantitativi e qualitativi emersi nel 1988 a seguito dalla prima rilevazione dei cittadini residenti all'estero - ha infatti auspicato che tutte le strutture e le istituzioni preposte - comuni, ministeri, consolati e rappresentanze diplomatiche - collaborino senza indugio alla creazione di un unico elenco nazionale che permetta di individuare la reale entità del futuro corpo elettorale della circoscrizione Estero. Calzolaio ha chiesto al Governo sia di tenere costantemente informato, anche attraverso specifiche relazioni, il Parlamento, il CGIE ed i Comitati degli Italiani nel mondo sull'andamento della complessa verifica anagrafica, sia di avviare una grande campagna informativa che - grazie alla fattiva collaborazione dei consolati, delle regioni e dei comuni - renda partecipe le nostre collettività dell'importanza di questa necessaria opera di razionalizzazione. Ma dall'esponente dei DS, è stato anche auspicato l'inserimento nel prossimo documento di programmazione economica finanziaria di uno specifico progetto per la creazione di un sistema complessivo ed unitario che metta in rete tutti i dati anagrafici e gli schedari dei consolati previsti dal provvedimento in esame. Calzolaio ha infine sollecitato il Governo a presentare gli annunciati disegni di legge - in caso contrario per il deputato sarebbe utile la calendarizzazione delle proposte già depositate in parlamento - sulla riforma dei Comites e del CGIE. (Lorenzo Zita-Inform)


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