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INFORM - N. 87 - 3 maggio 2002

A Civitas giornata dedicata all'Argentina nello stand dell'Assessorato ai flussi migratori del Veneto. Regione e Casse rurali firmano un protocollo "per dare una mano a chi ci ha dato una mano"

PADOVA - Testimonianze di oriundi veneto-argentini ora impiegati presso aziende del nord est e sottoscrizione del protocollo d’intesa tra l’Assessore regionale ai flussi migratori Raffaele Zanon e i vertici della Federazione Veneta delle Banche del Credito Cooperativo (in pratica le Casse Rurali del Veneto) per raccogliere fondi a favore degli emigrati veneti in Argentina (già depositati 5000 euro nel conto corrente aperto allo scopo). In questo modo si sono aperte il 3 maggio a PadovaFiere, le iniziative promosse dall’Assessorato regionale ai flussi migratori, inserite nell’ambito di Civitas - il Salone della solidarietà e dell’economia sociale - e tenutesi presso lo stand apposito. I giovani oriundi sono intervenuti durante un incontro dal titolo "Un ponte tra veneto e Argentina, tra economia e solidarietà" al quale hanno partecipato l’Assessore regionale ai flussi migratori, l’Assessore al lavoro della Provincia di Padova, e Luigi Pallaro Presidente della Camera di Commercio Italiana di Buenos Aires.

Nel corso dell’incontro sono state ricordate le tante iniziative messe in campo dalla Regione e dalla Provincia per sostenere economicamente e socialmente gli emigrati in difficoltà. Sottolineata anche la positiva opera dello "sportello rientro" le cui sedi sono a Padova e a Cordoba e che, attraverso confronti incrociati di selezione tra domanda e offerta, fa arrivare nel Veneto giovani argentini ai quali viene trovata una casa e un’occupazione.

Per quanto riguarda poi l’iniziativa benefica chiamata "Diamo una mano a chi un giorno ci ha dato una mano", Zanon ha spiegato che lo scopo è di alleviare le difficoltà delle famiglie di origine veneta che intendono rientrare stabilmente nel nostro Paese, aiutandole economicamente per trovare una casa, affittandola o acquistandola, e a fare fronte alle prime necessità della famiglia. I correntisti delle Casse Rurali potranno far confluire fondi su un conto corrente aperto a favore del popolo argentino. (Inform)


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