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INFORM - N. 84 - 29 aprile 2002

Costalli (MCL) in visita in Istria e Dalmazia: "non più rinviabile il problema del risarcimento dei beni"

ROMA - Visita in Istria e Dalmazia del Presidente del Movimento Cristiano Lavoratori (MCL) Carlo Costalli, con vari incontri per la comunità italiana. Il MCL fin dalla sua costituzione segue con particolare attenzione le problematiche della minoranza italiana in quelle regioni, dove da oltre dieci anni sono operanti anche sedi del Patronato SIAS/MCL a Fiume e a Pola. "Positivi passi avanti sono stati fatti per il superamento di una situazione discriminatoria nei confronti dei nostri connazionali, anche con il superamento delle divisioni ed il riconoscimento della pari dignità fra le scelte compiute da chi se ne è andato dalla terra d’origine subito dopo la guerra, e chi invece è rimasto", ha affermato Costalli.

Positivo è anche il giudizio sul via libera del Governo della Croazia, finalmente, allo Statuto regionale istriano avvenuto nella settimana scorsa, "una decisione molto attesa dalla comunità italiana, che è stata interpretata come un gesto positivo nei confronti dell’Istria, anche se rimangono aperti alcuni problemi legati ai nomi delle città e dei comuni, vale a dire delle autonomie locali. Rimane da definire una situazione particolarmente delicata: il problema del risarcimento dei beni e degli indennizzi per cose di grande valore emotivo; la tecnica del rinvio non serve se non a incancrenire sempre più una situazione particolarmente dolorosa"."Il Governo croato - ha concluso Costalli - deve giungere ad una decisione definitiva se vuole entrare nell'Unione Europea". (Inform)


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