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INFORM - N. 81 - 24 aprile 2002

Convegno della Confaam a Sulmona

Il progetto innovativo delle comunità abruzzesi all’estero per lo sviluppo della Regione

SULMONA - Il 20 aprile, presso il Centro Celestiniano di Sulmona si è svolto il primo incontro ufficiale organizzato dalla CONF.A.A.M. (Confederazione delle Associazioni Abruzzesi nel Mondo), al quale hanno aderito numerose autorità locali e regionali. La CONF.A.A.M, presieduta da Franco Santellocco (CGIE), mira a dare voce e rappresentanza, unitaria ed autorevole, alle Associazioni degli Abruzzesi di ogni paese estero e in Italia, consentendo loro di poter realizzare e sviluppare al meglio le proprie iniziative di promozione della regione Abruzzo nei paesi dove operano. Scopo primario è valorizzare il grande patrimonio umano e sociale rappresentato dagli emigrati abruzzesi nel mondo, attraverso il coordinamento di tutte le comunità all’estero e fuori regione da porre in sinergia con il sistema economico- produttivo dell’Abruzzo. Con questi presupposti, ed in questa ottica, la Confederazione delle Associazioni Abruzzesi nel Mondo punta ad ottenere il sostegno morale e politico della Giunta Regionale, delle istituzioni locali abruzzesi (Province, Comuni, Enti pubblici e privati), al fine di creare, espandere e mantenere viva una fitta rete di iniziative economiste, socio-culturali, umanitarie e formative, sia come base per lo sviluppo del turismo sociale e di ritorno (promosso dalle stesse associazioni operanti fuori regione), sia come integrazione multilaterale tra connazionali.

La CONF.A.A.M. ha come soci fondatori federazioni ed associazioni degli emigrati abruzzesi della Svizzera, Canada, Australia, Stati Uniti, Africa, Sud America ed altri paesi, oltre alle Associazioni degli abruzzesi che operano in altre regioni italiane. La base operativa, oltre quella di Sulmona è in Chieti (in via dei Tintori, 2). Di prossima apertura saranno altri due centri di coordinamento per la provincia di Pescara e la provincia di Teramo.

Nel corso del convegno, attorno al "Progetto innovativo delle Comunità Abruzzesi all’estero per lo sviluppo della Regione" si sono incentrati gli interventi di: Pietro Centofanti, (Sindaco di Sulmona), Nicola Cucullo, (Sindaco di Chieti), Palmiero Susi, (Presidente della Provincia de L’Aquila), Enrico Caporale, (Presidente dell’A.P.T.R.).

Domenico D’Amico, (vice presidente della CONF.A.A.M., già presidente delle Associazioni di Abruzzesi in Italia), ha così riassunto il programma operativo della Confederazione:

  1. Strutturazione di una rete informatica e di comunicazione, quale strumento di comunicazione delle stesse federazioni socie tra loro e con la realtà abruzzese.
  2. Attivazione di alcuni villaggi culturali nei centri storici di Chieti, Sulmona, L’Aquila ed altre località più significative delle quattro province come future sedi di soggiorni turistico-culturali promossi dalle associazioni degli abruzzesi fuori regione.
  3. Programmi di formazione con particolare riguardo alla formazione a distanza rivolta ai figli e nipoti di
  4. emigranti abruzzesi.
  5. Progetto interculturale fra le diverse comunità abruzzesi.
  6. Progetti incoming-Abruzzo tramite le organizzazioni associate.

Alberto di Giovanni, vice presidente della CONF.A.A.M. e direttore del Centro Scuola e Cultura Italiana in Toronto, ha sostenuto in particolare la necessità di una rapida attivazione dei villaggi culturali nei centri storici di Chieti e Sulmona, in quanto l’attuale offerta della ricettività in Abruzzo, basata principalmente sulla risorsa-mare, non è più competitiva rispetto alle valide alternative sullo scenario mondiale. Sullo stesso tema Alfonso Settimi del comitato direttivo della CONF.A.A.M. ha evidenziato come già da diversi mesi le amministrazioni di Sulmona e Chieti si sono coordinate per l’attivazione di un asse culturale che permetta una effettiva fruizione delle risorse monumentali-ambientali e per la proposizione dei centri storici come aree ricettive per un turismo culturale e ambientale di forte spessore.

In tale direzione l’assessore Marino del comune di Chieti ha già predisposto gli strumenti operativi necessari per rendere disponibili alcuni immobili di grande rilevanza del centro storico, per la realizzazione di un villaggio culturale di circa 250 costi letto, 3000 mq. di verde attrezzato e un parcheggio coperto di circa 200 posti macchina. Beniamino de Nardis del Comitato Direttivo della CONF.A.A.M. ha fotografato la realtà del processo di sviluppo Internazionale della Regione, mettendone in luce i limiti e le potenzialità rappresentate dalle emigrazione abruzzese all’estero e individuando nella formazione uno strumento di leva per l’espansione internazionale della Regione Abruzzo.

Le conclusioni del dibattito sono state affidate a Franco Santellocco, Presidente della Confederazione, che non ha mancato di richiamare i grandi temi delle politiche migratorie e cioè: lingua e cultura; lavoro, formazione, economia; assistenza, previdenza e solidarietà; stampa e informazione di ritorno ed in ultimo l'associazionismo. (Inform)


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