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INFORM - N. 81 - 24 aprile 2002

La Settimana della cultura italiana in Portogallo

LISBONA - La proiezione della "IV Settimana della Cultura" indetta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali (15-21 aprile) si è estesa anche al Portogallo, tramite numerosi eventi che hanno visto l’Istituto Italiano di Cultura di Lisbona in qualità di organizzatore diretto o di partner di prestigiosi centri culturali locali. Le iniziative hanno investito i settori del teatro, delle arti figurative e del design (quest’ultimo anche in considerazione dell’anno tematico dedicato alla moda e al design dalla Commissione Nazionale per la Promozione Culturale del Ministero degli Affari Esteri).

Il teatro italiano ha partecipato alla settimana con due rappresentazioni: l’opera "La tempesta di Shakespeare" presentata dal "Teatro delle Briciole" di Bologna presso il Centro Cultural de Belén e "L’Isola di Alcina" , messa in scena dal "Teatro delle Albe" di Ravenna presso la fondazione "Culturgest". La prima delle due opere, destinata principalmente a un pubblico infantile e giovanile, ha riscosso un successo significativo, con un pieno quotidiano di spettatori durante le sue 14 repliche avvenute tra l’11 e il 21 aprile.

Destinata invece ad un pubblico adulto e di avanguardia la seconda, inserita in un programma di iniziative molto vasto dedicato a "L’Europa e le migrazioni" nato dalla collaborazione tra la Culturgest stessa, il nostro Istituto di Cultura, il Goethe Institut, il Brithish Council, l’ Istituto Franco-Portoghese, l’Istituto Cervantes e l’Istituto Ibero-Americano Finlandese. Un programma denso di avvenimenti musicali, cinema, tavole rotonde e conferenze, esposizioni fotografiche, iniziative in campo linguistico, che proseguirà fino a tutto ottobre per illustrare realtà e problematiche dell’emigrazione storica e di quella attuale.

In campo artistico invece sono stati tre gli eventi posti sotto l’egida della "Settimana". La mostra collettiva "Pittura Clandestina", ospitata presso l’Istituto di Cultura (8 –16 aprile) e integrata da opere di Fabrizio Bertuccioli, Marco Fioramanti, Alberto Gasparri, Silvio Pasqualini, Ermanno Senatore ed Eva Grassi. Un gruppo di artisti con vari decenni di attività alle spalle unitisi recentemente a Roma in gruppo-movimento di ricerca. La mostra personale del pittore barese Matteo Masiello, inaugurata in Istituto il giorno 18 e tuttora in corso, che ha riscosso un grande successo di critica e di pubblico, guadagnandosi anche articoli elogiativi nelle pagine culturali di alcuni quotidiani, che hanno posto in evidenza la grande capacità tecnica e l’ inventiva del Maestro.

Infine, la mostra di arte e design "Interni Italiani. Dialoghi d’arte in 8 stanze", organizzata in collaborazione con la prestigiosa Società di Belle Arti di Lisbona e presentata presso la sua sede (9-27 aprile). Una mostra originalissima, ideata dall’Arch. Walter Vallini, curata dai critici Edoardo di Mauro e Paolo Olivari, prodotta da Arte 2000.NET, che prevede una "piazza italiana" centrale circoscritta da otto "interni" curati dai designers Guglielmo Berchicchi, Gregorio Spini, Sandro La Spada, L. Agnoletto-M. Rusconi Clerici, Walter Vallini e dagli studi One Off e M.A.T. e ospitanti oggetti di design e opere di 8 artisti contemporanei: Corrado Bonomi, Antonia Ciampi, Carmine Calvanese, Tea Gobbio, Marco Fioramanti, il rimpianto Mercurio, Marco Porta e Vittorio Valente.

Tra il numeroso pubblico presente all’inaugurazione sono stati notati anche esponenti del corpo diplomatico accreditato a Lisbona e responsabili di riviste di settore che dedicheranno appositi servizi alla mostra, oltre ad aver intavolato rapporti per future collaborazioni con i designers e gli artisti presenti. Anche a Lisbona quindi la "Settimana della Cultura", promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e incoraggiata dal Ministero degli Esteri, ha marcato una sua significativa presenza e il successo riscosso costituisce una prova ulteriore del grande interesse che la nostra cultura riscuote in Portogallo. (Inform)


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