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INFORM - N. 81 - 24 aprile 2002

Tremaglia: "Sostenere le politiche di occupazione nei Paesi africani sulla base della dichiarazione di Bucarest"

Le proposte avanzate in occasione della presentazione del Piano d’azione per l’Africa

ROMA - Il Ministro per gli Italiani nel mondo, Mirko Tremaglia, ha richiesto all’on. Alberto Michelini, rappresentante personale del Presidente del Consiglio per l’Africa, di inserire tra le priorità del Piano d’azione per l’Africa il sostegno alle politiche di occupazione nei Paesi africani sulla base della Dichiarazione dell’Unione Interparlamentare riunita a Bucarest il 14 ottobre 1995. In quella occasione, lo stesso on. Tremaglia, nella sua veste di Presidente della Commissione Esteri, avanzò la proposta del piano trentennale di investimenti in Africa; proposta approvata da 127 Paesi. Il testo di tale Dichiarazione è stato inserito anche nella relazione illustrativa del disegno di legge sull’immigrazione attualmente in discussione alla Camera dei Deputati. Nella Dichiarazione di Bucarest veniva raccomandato di attuare un piano trentennale di investimenti nel Continente africano, a partire dal Nord Africa, per dare lavoro a 20 milioni di cittadini africani nei rispettivi Paesi. Solo così, è detto nella Dichiarazione, si impedisce l’emigrazione selvaggia da quei Paesi verso l’Europa.

Il Ministro Tremaglia, in occasione della presentazione del Piano d’azione per l’Africa predisposto a seguito delle decisioni del vertice del G8 di Genova dello scorso luglio, ha altresì sottolineato il ruolo che gli imprenditori italiani residenti all’estero, e nel particolare in Africa, potranno svolgere quali consulenti e potenziali associati per le politiche di investimenti economici nel continente africano tenendo conto della loro importante presenza in alcuni Paesi del continente e dell’esperienza in fatto di scambi economici in molti Stati africani.

Il Piano d’azione per l’Africa è stato presentato dall’on. Michelini, assistito dal Sottosegretario agli Esteri Mantica, il 23 aprile a Palazzo Chigi alla presenza delle Amministrazioni interessate, degli Enti locali, dell’imprenditoria e delle Organizzazioni Non Governative. Un documento finale verrà sottoposto all’approvazione del prossimo vertice del G8 in programma a giugno a Kananaskis (Canada). (Inform)


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