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INFORM - N. 80 - 23 aprile 2002

Una casa a Gerusalemme per un futuro di pace e dialogo. Sarà gestita dalla Regione e dagli enti locali della Toscana

FIRENZE - La costruzione di una casa a Gerusalemme, gestita da Regione e enti locali della Toscana, per coordinare i progetti di cooperazione promossi nell’area e per essere punto di incontro per il dialogo e la pace. E’ il risultato raggiunto nei giorni scorsi da una delegazione che, su mandato del presidente della Regione Claudio Martini, è stata in Israele e Palestina con l’obiettivo di portare un contributo di pace e cooperazione, per evitare che si spezzi il filo del dialogo tra i due popoli e per comprendere la gravità effettiva di una tragedia senza limiti. Del gruppo di amministratori toscani, che è rimasto in Israele e Palestina da 13 al 20 aprile, facevano parte tra gli altri Gino Nunes, presidente della provincia di Pisa e Stefano Marini, sindaco di Quarrata, che era anche capo delegazione.

"Siamo convinti – ha sottolineato il presidente Martini – che la via della pace passi anche attraverso la cooperazione. La costruzione di questa casa nel cuore di Gerusalemme dimostra l’impegno concreto delle istituzioni toscane a fianco del popolo israeliano e palestinese per costruire un futuro di pace e di dialogo. La casa sarà un importante punto di riferimento per essere più vicini a coloro che vivono una drammatica emergenza umanitaria e al tempo stesso per valutare nel miglior modo possibile ogni ulteriore iniziativa che aiuti a riannodare il filo di una comune convivenza". (Inform)


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