* INFORM *

INFORM - N. 79 - 22 aprile 2002

La crisi venezuelana alla Commissione Esteri della Camera. Illustrate le iniziative intraprese dal Governo a tutela delle nostre collettività

ROMA - Per approfondire i recenti sviluppi militari e politici che hanno portato alla temporanea deposizione del Presidente venezuelano Chavez e per chiarire la situazione delle nostre collettività in questo difficile contesto sono state presentante alla Commissione Esteri della Camera - dai deputati Mantovani e Mattarella - due specifiche interrogazioni. Ha risposto il Sottosegretario Ventucci, che ha sottolineato i tradizionali vincoli di amicizia che uniscono i due Paesi. Un forte legame che viene caratterizzato dalla presenza in loco sia di una significativa collettività di origine italiana (circa 135.000 persone), sia di una consolidata realtà imprenditoriale. L'esponente del Governo ha inoltre sottolineato come - subito dopo gli eventi che portarono al momentaneo allontanamento del Presidente Chavez nella notte fra l'l1 ed il 12 aprile - l'ambasciatore del Venezuela a Roma fu tempestivamente convocato dal sottosegretario Baccini per avere un quadro aggiornato della situazione e per auspicare un rapido superamento della crisi nel pieno rispetto dei diritti umani.

In quei giorni - al fine di raccogliere ogni opportuna informazione sui nostri connazionali residenti in Venezuela e per venire incontro alle pressanti richieste di notizie rivolte al Ministero degli Esteri dai familiari residenti in Italia - l'ambasciatore italiano a Caracas, Benedetti, ha tenuto costantemente informata la Farnesina sull'evoluzione dei drammatici avvenimenti. Un'attenta vigilanza - fortunatamente non vi sono state vittime italiane - che il rappresentante dell'Italia ha portato avanti in stretto concerto con gli altri ambasciatori europei. In questo contesto dall'ambasciatore Benedetti sono state organizzate riunioni con i nostri connazionali per valutare l'attuale stato e le prospettive future della presenza italiana in Venezuela. Ma anche dopo il ritorno del presidente Chavez il Governo italiano - d'intesa con i partners comunitari - ha continuato a seguire da vicino la situazione venezuelana. Secondo quanto riferito da Ventucci, durante la visita del Sottosegretario Baccini a Washington sono stati presi contatti sia con l'Amministrazione statunitense, sia con i vertici dell'Organizzazione degli Stati Americani (OSA) che sta raccogliendo nuove informazioni sugli avvenimenti venezuelani.

Per quanto riguarda infine le relazioni bilaterali il Sottosegretario Ventucci - dopo aver ricordato l'eccellente stato dei rapporti tra i due Paesi - ha espresso pieno apprezzamento per le recenti dichiarazioni del Presidente Chavez, volte a ribadire la necessità di sviluppare un costruttivo dialogo con tutti i settori della società venezuelana.

Alle dichiarazioni del rappresentante del Governo, in assenza degli interroganti, ha replicato l'on. Ranieri. L'esponente DS - dopo aver preso atto dello sforzo compiuto dalla nostra rappresentanza diplomatica con la creazione di un costante punto di riferimento per la comunità italiana in Venezuela - ha auspicato un ulteriore approfondimento delle dinamiche politiche e delle cause che hanno portato alla paradossale situazione venezuelana. Per Ranieri sarebbe altresì opportuna anche una valutazione sulla posizione degli Stati Uniti che, su quanto si è verificato, hanno assunto atteggiamenti contraddittori. A conclusione della seduta è infine intervenuto il presidente della Commissione Gustavo Selva che ha chiesto - vista l'entità numerica della comunità italiana in Venezuela - la massima attenzione per questa problematica ed ha ricordato che la Commissione si recherà prossimamente in Venezuela per un'importante missione. (Lorenzo Zita-Inform)


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