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INFORM - N. 78 - 20 aprile 2002

A Roma Conferenza organizzativa e programmatica delle Acli sul tema "Scegliere il futuro. Giovani e adulti protagonisti delle Acli di domani".

ROMA - Non sarà un congresso, non sarà modificata la linea politica e non si eleggeranno nuovi dirigenti. Ma non sarà neanche il tradizionale appuntamento di metà mandato per verificare gli assetti organizzativi di una associazione di lavoratori cristiani (800.000 iscritti e 5.000 circoli in Italia e nei paesi di emigrazione) che ha vissuto da protagonista più di 50 anni della storia sociale, sindacale e politica del nostro Paese.

La Conferenza organizzativa e programmatica che le ACLI terranno a Roma, dal 25 al 28 aprile all’hotel Midas, è chiamata a "scegliere il futuro" delle ACLI e a far assumere all’associazione nuove responsabilità in una società che cambia rapidamente.

Obiettivo primario delle ACLI del futuro sarà quello di valorizzare la presenza e il ruolo delle nuove generazioni all’interno dell’associazione, realizzando le condizioni affinché i giovani assieme agli adulti, siano sempre più presenti e protagonisti nelle ACLI.

Gran parte della Conferenza sarà perciò dedicata al rapporto intergenerazionale tra giovani e adulti, alla realizzazione di un "patto" basato sulla collaborazione e non sulla conflittualità, finalizzato ad una vera e propria "conversione associativa" che, senza nulla rinnegare delle proprie radici e della propria storia, proietti le ACLI nel futuro.

"ACLI nuove", dunque, perché rivitalizzate dalla presenza di giovani non più chiamati solo alla partecipazione ma all’assunzione piena di responsabilità, capaci di un protagonismo positivo ed equilibrato nell’Italia dei prossimi anni. In occasione della Conferenza verranno resi noti i risultati di un’indagine su "giovani, partecipazione e politica", realizzata dall’IREF, l’Istituto di ricerca delle ACLI.

Sabato 27 aprile – nel mezzo dei lavori della Conferenza – le ACLI torneranno dal Papa, nell’Aula Nervi, per confermare la loro missione: diventare "sentinelle della globalizzazione", riscoprire il ruolo di "api operaie della dottrina sociale cristiana", essere moderni "samaritani" per i tanti nuovi esclusi, contribuire ad inventare una politica in grado di governare il pianeta prossimo venturo.

Contemporaneamente alla Conferenza si terrà anche l’Assemblea della Federazione ACLI Internazionali (FAI), che associa le ACLI costituite in 18 Paesi europei ed extraeuropei. Una rappresentanza della FAI sarà ricevuta mercoledì 24 aprile dal Presidente della Repubblica Ciampi. (Inform)


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