* INFORM *

INFORM - N. 77 - 18 aprile 2002

Il numero 2/02 di Servizio Migranti - Alla luce del binomio libertà-verità una serie di approfondimenti e di esperienze

ROMA - È stato inviato agli abbonati in questi giorni il numero 2/02 di "Servizio Migranti", la rivista di formazione e di collegamento della Fondazione Migrantes. Il leit-motiv dell’editoriale (S. Ridolfi) "libertà-verità anche per i migranti" ispira tutti i servizi di questo numero.

Tre teologi (G. Colzani, L. Piva, P. Ruggieri) approfondiscono anzitutto questo tema alla luce della parola di Dio e della pastorale più autentica della Chiesa. In particolare in "Lo straniero: una considerazione teologica" si evidenzia e si motiva il dinamismo costitutivo della Chiesa che è quello di formare un solo popolo nuovo da genti di tutte le razze e culture.

Particolarmente varia ed interessante è la sezione: "Esperienze e Riflessioni" che si apre con un pro-memoria in dieci punti per i pastori delle chiese locali riguardanti la pastorale migratoria. C’è subito un esempio concreto di rapporto di collaborazione tra chiesa di partenza e di arrivo nel comunicato emesso al termine dell’incontro bilaterale delle Commissioni Episcopali per le migrazioni della Svizzera e dell’Italia. Altra sollecitazione viene dall’Emilia-Romagna, ove la Migrantes locale ha creato un "osservatorio giuridico" per tutta la regione, un luogo di consulenza rivelatosi altamente valido (P. Scevi). Altra interessante esperienza è quella dell’incontro degli operatori pastorali che operano tra i migranti nelle grandi città d’Europa (O. Michelat) particolarmente confrontate con la problematica degli immigrati. Il prof. S. Zamagni esamina i tre ostacoli che si devono superare (allargamento all’Est europeo - l’effetto calamita - modelli di integrazione) per giungere ad una politica di ampio respiro per lo meno europea, se si vuole veramente che leggi e regolamenti ottengano una effettiva regolamentazione dei flussi. In "Aeroporti: nuova Emmaus" (G. Rizzieri) si scopre come negli aeroporti si possa sperimentare una vita spirituale ecumenica ed una vicinanza solidale con i lavoratori. Due Piccole sorelle di Gesù (Sr. P. Francesca e Sr. A. Amelia) narrano della loro semplice vita condivisa con i lunaparchisti e con i più poveri della terra.

In "Contributi e ricerche" viene intervistato il vescovo di San Rafael (Argentina) che denuncia le cause dell’attuale grave situazione economica e politica e nello stesso tempo sottolinea l’importanza ed il positivo ruolo svolto dagli italiani in quella nazione. Una sintesi della quarantennale vita del settimanale "Corriere degli italiani" della Svizzera illustra l’importanza di questo mezzo di comunicazione tra i nostri emigrati e mette a nudo le difficoltà che i "giornali d’emigrazione" devono affrontare per sopravvivere e così svolgere il loro servizio di informazione e formazione. Segnaliamo infine l’inserto che riporta due momenti particolarmente significativi del convegno "Per una convivenza tra i popoli: migrazioni e multiculturalità" (Lugano, 28.2-2.3.02). In cinque punti il prof. F. D’Agostino riassume il dibattito congressuale, mentre risulta sempre attuale la proposta migratoria proposta dal defunto vescovo E. Corecco come la si può conoscere da varie relazioni tenute negli anni settanta-ottanta ai missionari d’emigrazione d’Europa (L. Petris). (Migranti press/Inform)


Vai a: